Sentenza n. 1126/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Sentenza del TAR Campania - Salerno, Sez. II, che aveva respinto il ricorso contro l'ingiunzione comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
In primo grado era stata impugnata l'ingiunzione comunale di demolizione n. 2227, prot. n. 5590 del 1° febbraio 2018, notificata l'8 febbraio 2018, relativa a opere edilizie e al ripristino dello stato dei luoghi, nonché gli atti presupposti, connessi e consequenziali. Il TAR aveva respinto il ricorso. L'interessata ha proposto appello contro tale sentenza, ma, nelle more del giudizio, ha dichiarato di non avere più interesse alla sua definizione, avendo predisposto un progetto di demolizione.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha preso atto della dichiarazione dell'appellante circa la sopravvenuta carenza di interesse, ritenendo venuta meno la materia del contendere ai fini della decisione sull'appello. Ha pertanto dichiarato l'appello improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare i motivi di impugnazione né confermare o riformare nel merito la sentenza di primo grado. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti in ragione della peculiarità della controversia.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Costituisce il fondamento processuale della declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
art. 38 c.p.a.
Richiamato dal Collegio nell'ambito della disciplina applicabile alla definizione del giudizio.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal Collegio nell'ambito della disciplina processuale applicabile alla decisione.
Massime di principio
- L'appello diviene improcedibile quando, nel corso del giudizio, l'appellante dichiara e rappresenta in modo idoneo il venir meno dell'interesse concreto e attuale alla decisione, senza che il giudice debba esaminare i motivi di impugnazione o il merito della sentenza appellata.
- La predisposizione di un progetto di demolizione delle opere oggetto dell'ingiunzione può integrare, secondo la valutazione processuale del caso concreto, una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sull'impugnazione dell'ingiunzione stessa.
- In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere compensate quando la peculiarità della controversia lo giustifichi.
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