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Sentenza

Sentenza del 01/08/2018 n. 2508 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia

RISCOSSIONE - Ruolo esecutivo - Annullamento/correzione dell'atto impositivo illegittimo - Nota del direttore regionale dell'Ade - Natura di atto amministrativo interno - Efficacia emendativa - Non sussiste - Esercizio potere/dovere in autotutela - Legittimità - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava la legittimità dell'operato dell'Amministrazione in relazione a un ruolo esecutivo e all'annullamento o alla correzione dell'atto impositivo ritenuto illegittimo. In particolare, sosteneva che una nota del direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate potesse avere efficacia emendativa o demolitoria dell'atto. La questione riguardava quindi i limiti dell'autotutela amministrativa e la natura della nota direttoriale.

La decisione

La contestazione non è stata accolta. È stato riconosciuto che gli atti amministrativi, incluso il ruolo formato per la riscossione, possono essere riesaminati e corretti o annullati dalla stessa Amministrazione mediante autotutela, quale esercizio di un potere-dovere di rimozione degli atti illegittimi. Tuttavia, la nota del direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate non è stata considerata un provvedimento demolitorio, poiché costituisce un atto interno, privo di efficacia precettiva generale e limitato alle attribuzioni previste dalla legge.

Norme richiamate

  • Principio generale di autotutela amministrativa

    L'Amministrazione può riesaminare i propri atti e, quando accerti un vizio, può annullarli o correggerli; il riesame può avere efficacia demolitoria oppure conservativa.

  • Disciplina del ruolo esattoriale

    Il ruolo, quale atto amministrativo destinato alla riscossione, può essere oggetto di riesame e di eventuale emendamento o annullamento in autotutela da parte dell'Amministrazione competente.

Massime di principio

  • Un atto amministrativo illegittimo può essere rimosso o corretto dalla stessa Amministrazione mediante autotutela, anche quando si tratti di un ruolo destinato alla riscossione.
  • Le note, circolari o direttive interne degli organi amministrativi non producono normalmente effetti demolitori o direttamente vincolanti verso i destinatari, salvo che la legge attribuisca loro tale efficacia.
  • Per ottenere l'annullamento di un ruolo o di un atto impositivo occorre distinguere tra un vero provvedimento di autotutela e un atto meramente interno o organizzativo.
  • L'autotutela non implica automaticamente l'annullamento dell'atto: il riesame può confermare il provvedimento se l'Amministrazione ritiene insussistenti i vizi contestati.
  • La legittimità dell'intervento amministrativo dipende dalla competenza dell'ufficio, dalla natura dell'atto adottato e dall'effettiva portata giuridica attribuitagli.

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