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Ordinanza

Ordinanza n. 27/2026 - Potenza, Sezione 1

per l'annullamento: -del provvedimento del 12.2.2026, con il quale il Dirigente dello Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Matera ha negato l’efficacia della SCIA, presentata dalla Invecto S.r.l. in data 11.2.2026, volta ad iniziare l’attività di un punto vendita al dettaglio automatizzata h24 tramite distributori automatici di snack, bevande, articoli da regalo, macchine di intrattenimento automatico con finalità ludico ricreativa e vincita di premio materiale nel centro Storico di Matera in Via Roco Scotellaro n. 1, in quanto l’art. 4, comma 2, lett. b), del Regolamento per l’insediamento delle attività produttive nel Centro Storico, approvato con Delibera del Commissario Straordinario del Comune di Matera n. 153 del 3.4.2025, emanata con i poteri del Consiglio Comunale, vieta espressamente l’insediamento delle “attività di vendita al dettaglio effettuata mediante apparecchi automatici (cd. negozi automatizzati) che non prevedono obbligatoriamente la presenza di un addetto, svolte in apposito locale ad essa adibito tanto in modo esclusivo quanto congiuntamente ad altra attività principale”; -del predetto art. 4, comma 2, lett. b), del Regolamento per l’insediamento delle attività produttive nel Centro Storico, nella parte in cui stabilisce la presenza obbligatoria di un addetto per i negozi automatizzati;

Giustizia amministrativa202600065

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Basilicata, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di efficacia della SCIA per l'avvio di un punto vendita automatizzato h24 nel centro storico di Matera, nonché la disposizione regolamentare che impone la presenza obbligatoria di un addetto

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato il provvedimento del dirigente dello Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Matera che ha negato l'efficacia della SCIA presentata per avviare, in un locale del centro storico di Matera, un'attività di vendita al dettaglio automatizzata h24 mediante distributori automatici di snack, bevande, articoli da regalo e macchine di intrattenimento automatico con finalità ludico-ricreativa e vincita di premi materiali. Il diniego è stato fondato sull'art. 4, comma 2, lett. b), del Regolamento comunale per l'insediamento delle attività produttive nel Centro Storico, che vieta l'insediamento di attività di vendita al dettaglio mediante apparecchi automatici svolte in locali privi della presenza obbligatoria di un addetto. La ricorrente ha contestato anche direttamente tale disposizione, nella parte in cui impone la presenza dell'addetto, chiedendo in via incidentale la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.

La decisione

In sede cautelare il TAR ha respinto la domanda di sospensione. Il Collegio ha ritenuto, a seguito di un esame sommario proprio della fase cautelare, che l'impugnazione dell'obbligo di prevedere la presenza di un addetto non apparisse illogica e presentasse quindi un fumus non manifestamente insussistente. La prescrizione è stata ritenuta diretta a prevenire e inibire l'insediamento, nel sito UNESCO dei Sassi di Matera, di esercizi di vendita incompatibili con il contesto del centro storico. Il giudice ha valorizzato anche l'art. 8, comma 3, del medesimo regolamento, che impone agli esercenti di rimuovere i rifiuti, pulire il suolo durante tutto l'orario di apertura e mantenere decorose le aree esterne di pertinenza dei locali. Non ricorrendo, pertanto, i presupposti per la tutela cautelare, la sospensione è stata negata. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare, che è stata respinta dal TAR per l'assenza dei relativi presupposti.

  • art. 4, comma 2, lett. b), del Regolamento per l'insediamento delle attività produttive nel Centro Storico del Comune di Matera

    attività di vendita al dettaglio effettuata mediante apparecchi automatici (cd. negozi automatizzati) che non prevedono obbligatoriamente la presenza di un addetto, svolte in apposito locale ad essa adibito tanto in modo esclusivo quanto congiuntamente ad altra attività principale

    La disposizione vieta l'insediamento di negozi automatizzati privi della presenza obbligatoria di un addetto; la legittimità di tale obbligo è stata ritenuta non manifestamente illogica in sede cautelare.

  • art. 8, comma 3, del Regolamento per l'insediamento delle attività produttive nel Centro Storico del Comune di Matera

    è fatto obbligo per gli esercenti delle attività economiche, di provvedere, nelle aree esterne di pertinenza dei locali, alla rimozione dei rifiuti e alla pulizia del suolo durante tutto l’orario di apertura dell’attività commerciale; agli esercenti è fatto obbligo altresì di mantenere in condizioni di decoro le medesime aree esterne anche nell’orario di apertura del locale stesso

    La prescrizione è stata valorizzata quale elemento del quadro regolamentare volto a garantire decoro, pulizia e compatibilità delle attività economiche con il contesto del centro storico.

Massime di principio

  • In sede cautelare, una prescrizione regolamentare comunale che imponga la presenza di un addetto nei punti vendita automatizzati situati in un centro storico di particolare pregio non è manifestamente illogica quando risulti funzionale a prevenire l'insediamento di esercizi incompatibili con il contesto tutelato.
  • Nella valutazione cautelare della legittimità di una disciplina comunale sulle attività economiche nel centro storico, possono assumere rilievo anche disposizioni del medesimo regolamento concernenti la pulizia, la rimozione dei rifiuti e il mantenimento del decoro delle aree esterne, quali indici delle finalità di tutela del contesto urbano.
  • Il rigetto della domanda cautelare sulla base di un esame sommario non definisce il merito della controversia, ma esclude soltanto, nella fase incidentale, la sussistenza dei presupposti per la sospensione dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieIndustria, artigianato e attività produttiveSCIA e liberalizzazioniTutela cautelare
RamiCommercio e attività produttiveProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezza

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