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Sentenza

Sentenza del 31/08/2015 n. 142 - Comm. Trib. I grado di Bolzano

Riscossione delle imposte - Erede del contribuente - Cartella di pagamento- Indicazione dell'importo complessivo dovuto, senza scomputo delle sanzioni tributarie applicate - Illegittimità - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La cartella è stata ritenuta illegittima e deve essere annullata, in quanto comprendeva anche sanzioni tributarie non trasmissibili all'erede. L'erede può essere chiamato a rispondere del debito tributario principale, nei limiti della responsabilità successoria, ma non delle sanzioni.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato la legittimità della cartella di pagamento notificata in qualità di erede, poiché essa indicava l'importo complessivo del debito tributario senza scomputare le sanzioni tributarie applicate al contribuente deceduto. Le sanzioni tributarie, infatti, non si trasmettono agli eredi.

Norme richiamate

  • Articolo 8 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472

    L'obbligazione al pagamento della sanzione non si trasmette agli eredi.

    La responsabilità per le sanzioni amministrative tributarie è personale e si estingue con la morte del trasgressore; pertanto, le sanzioni non possono essere richieste agli eredi, mentre restano eventualmente dovuti il tributo e gli altri importi trasmissibili.

Massime di principio

  • Quando una cartella di pagamento è notificata agli eredi, occorre verificare che l'importo richiesto sia distinto tra tributo, interessi, spese e sanzioni.
  • Le sanzioni tributarie applicate al contribuente deceduto non possono essere trasferite agli eredi e devono essere scomputate dalla pretesa a loro notificata.
  • La cartella può restare valida per il tributo e per gli accessori trasmissibili, ma deve essere annullata o rettificata nella parte relativa alle sanzioni non trasmissibili.
  • In presenza di una richiesta complessiva non dettagliata, l'erede può contestare l'atto chiedendo l'esatta composizione del debito e l'eliminazione delle sanzioni.

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