Sentenza del 31/08/2015 n. 290 - Comm. Trib. Prov. Rieti
Processo tributario - Mediazione - Condizione di ammissibilità - Indagini finanziarie condotte nei confronti del soggetto contribuente - Limiti - Coefficienti presuntivi di reddito - Sussistenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha contestato l'accertamento tributario, fondato sulle indagini finanziarie eseguite anche sui conti correnti di familiari sui quali egli disponeva di una delega a operare, nonché sull'applicazione dei coefficienti presuntivi di reddito e degli indici di capacità di spesa. La controversia riguardava anche la procedibilità del ricorso dopo la presentazione del reclamo ai sensi dell'art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/1992, senza attendere il decorso dei 90 giorni.
La decisione
La pretesa dell'Ufficio è stata ritenuta legittima. La presentazione del reclamo costituisce condizione di ammissibilità del ricorso e non è necessario attendere il decorso dei 90 giorni per la costituzione in giudizio. Le movimentazioni sui conti dei familiari possono essere attribuite al contribuente quando ricorrano elementi quali la delega a operare, il rapporto di parentela, i redditi modesti del titolare del conto, l'assenza di giustificazioni per i movimenti e l'assenza di specifiche qualità del titolare idonee a spiegarli. È inoltre legittimo l'accertamento basato sul redditometro quando il contribuente non dimostri che il reddito presunto non esisteva o fosse inferiore a quello determinato dall'Ufficio.
Norme richiamate
Art. 17-bis del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546
La semplice presentazione del reclamo è condizione di ammissibilità del ricorso senza dover attendere il decorso dei 90 giorni per la costituzione in giudizio.
Il reclamo-mediazione deve essere presentato prima o contestualmente alla proposizione del ricorso nei casi previsti; il ricorrente può costituirsi in giudizio senza attendere la conclusione o il decorso integrale del termine di 90 giorni.
Art. 39, comma 9, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98
La disposizione ha introdotto nell'ordinamento l'istituto del reclamo e della mediazione tributaria disciplinato dall'art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/1992.
Massime di principio
- Le movimentazioni bancarie rinvenute su conti intestati a familiari non possono essere automaticamente imputate al contribuente, ma possono costituire base dell'accertamento quando la delega a operare, il rapporto familiare, la modestia dei redditi e l'assenza di spiegazioni plausibili rendano verosimile la riferibilità delle somme al contribuente.
- Chi intende contestare un accertamento deve documentare analiticamente l'origine e la destinazione dei movimenti bancari, fornendo giustificazioni specifiche, verificabili e coerenti con la situazione economica dei titolari dei conti.
- Le presunzioni derivanti dal redditometro o da altri indici di capacità contributiva possono sostenere l'accertamento; spetta al contribuente fornire la prova contraria dell'inesistenza del reddito presunto o della sua determinazione in misura inferiore.
- Nel procedimento di reclamo e mediazione, la presentazione del reclamo è l'adempimento essenziale per l'ammissibilità del ricorso; non è necessario attendere l'intero termine di 90 giorni prima di costituirsi in giudizio.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 31 ago 2015Sentenza del 31/08/2015 n. 110 - Comm. Trib. Prov. Sondrio
- Sentenza · 31 ago 2015Sentenza del 31/08/2015 n. 142 - Comm. Trib. I grado di Bolzano
- Sentenza · 31 ago 2015Sentenza del 31/08/2015 n. 291 - Comm. Trib. Prov. Rieti
- Sentenza · 31 ago 2015Sentenza del 31/08/2015 n. 441 - Comm. Trib. Prov. Varese
- Sentenza · 31 ago 2015Sentenza del 31/08/2015 n. 444 - Comm. Trib. Prov. Varese
- Sentenza · 31 ago 2015Sentenza del 31/08/2015 n. 445 - Comm. Trib. Prov. Varese
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →