Cassazione Penale, Sentenza n. 11328/2022 del 29/03/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Rovigo che aveva rigettato il riesame del sequestro preventivo disposto su somme ritenute profitto del reato tributario (art. 10-ter d.lgs. 74/2000). Due motivi: 1) censura sulla natura della condotta (si sarebbe trattato di omissione rispetto a un'asserita condotta di appropriazione) e conseguente mancata valutazione del fumus commissi delicti; 2) contestazione della ricostruzione circa la disponibilità delle somme, sostenendo di essere mero delegato sui conti e non titolare della disponibilità, con richiamo a un diverso esito di riesame relativo a altro soggetto.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Sul primo motivo la Corte ha confermato l'interpretazione del Tribunale del riesame: l'accordo di rateizzazione non esclude la configurabilità del reato tributario quando le scadenze non sono rispettate e la causa di non punibilità opera solo con l'integrale pagamento prima dell'apertura del dibattimento; il ricorrente non ha confutato le ripetute decadenze dal beneficio del termine. Sul secondo motivo la Corte ha ritenuto la questione una censura di fatto sollevata per la prima volta in Cassazione, generica e priva di riscontri, non ammissibile. Conseguentemente il ricorso è stato dichiarato inammissibile e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle Ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74
art. 10-ter (con riferimento anche agli artt. 10-bis e 10-quater, comma 1)
La causa di non punibilità prevista per taluni reati tributari opera solo dopo l'integrale pagamento, anche rateale, dell'importo dovuto (compresi sanzioni e interessi) prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado; il mero accordo di rateizzazione non elimina automaticamente la rilevanza penale se le scadenze non vengono rispettate
art. 616 cod. proc. pen.
Prevede l'onere delle spese e la possibilità di condanna al versamento di una somma alla Cassa delle Ammende in caso di inammissibilità o manifesta infondatezza dell'impugnazione, salvo elementi ostativi all'applicazione
Sentenza Corte Costituzionale
Richiamata come indice interpretativo in ordine alla determinazione delle conseguenze pecuniarie per ricorsi inammissibili e alla valutazione dell'assenza di colpa nella proposizione del ricorso
Massime di principio
- L'accordo di rateizzazione con l'Amministrazione finanziaria non annulla automaticamente la rilevanza penale: l'eventuale non punibilità richiede l'integrale pagamento prima dell'apertura del dibattimento di primo grado.
- Il sequestro preventivo del profitto di reato tributario resta legittimo quando permangono elementi che dimostrano la consumazione del reato e ripetute decadenze dai benefici concessi per il pagamento.
- Questioni di fatto rilevanti (es. effettiva disponibilità o titolarità delle somme) devono essere sollevate e documentate tempestivamente in sede di istruttoria o nei gradi di merito; sollevare tali fatti per la prima volta in Cassazione rende la censura inammissibile.
- La Cassazione può dichiarare inammissibile un ricorso che non affronti compiutamente l'iter argomentativo della decisione impugnata; ciò può comportare condanna alle spese e al versamento alla Cassa delle Ammende.
- In situazioni analoghe è cruciale produrre prova documentale tempestiva della titolarità o della provvista delle somme e, se si intende contestare la qualificazione giuridica della condotta, argomentare in modo specifico rispetto ai presupposti di fatto e di diritto già valutati nei precedenti provvedimenti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 29 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11294/2022 del 29/03/2022
- Sentenza penale · 29 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11295/2022 del 29/03/2022
- Sentenza penale · 29 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11296/2022 del 29/03/2022
- Sentenza penale · 29 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11300/2022 del 29/03/2022
- Sentenza penale · 29 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11301/2022 del 29/03/2022
- Sentenza penale · 29 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 11303/2022 del 29/03/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →