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Sentenza

Sentenza del 25/02/2019 n. 393 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

TARES - TARSU - variazioni nel possesso dell'immobile - efficacia - dall'anno successivo - è tale. TARES - TARSU - variazioni nel possesso dell'immobile - comunicazione - fax - è sufficiente.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava l'efficacia delle variazioni relative all'utilizzo o al possesso dell'immobile ai fini TARES/TARSU. In particolare, il contribuente sosteneva che la mancata utilizzazione dell'immobile, comunicata al responsabile dell'ufficio tributi mediante fax, dovesse escludere o far cessare l'obbligo tributario. È stata inoltre esaminata la decorrenza degli effetti della comunicazione: tali variazioni producono effetto dal periodo d'imposta in cui vengono comunicate, pur dovendosi riconoscere all'amministrazione un congruo spatium deliberandi per effettuare le verifiche necessarie.

La decisione

La comunicazione inviata via fax al responsabile dell'ufficio tributi è stata ritenuta giuridicamente efficace. La segnalazione della mancata utilizzazione dell'immobile poteva quindi essere valorizzata ai fini della non debenza del tributo, con effetti dal periodo d'imposta in cui la variazione era stata comunicata e non necessariamente dall'anno successivo, salvo il tempo ragionevole riconosciuto all'amministrazione per esaminare la dichiarazione e svolgere i controlli.

Norme richiamate

  • Disciplina TARES/TARSU sulle variazioni della situazione dell'immobile

    Le variazioni relative all'utilizzo o al possesso dell'immobile rilevano, ai fini del tributo, dal periodo d'imposta in cui sono comunicate all'amministrazione, fermo il riconoscimento di un tempo ragionevole per le verifiche.

  • Principio di efficacia delle comunicazioni amministrative trasmesse via fax

    La comunicazione via fax indirizzata al responsabile dell'ufficio tributi è idonea a produrre effetti giuridici, purché sia ricevuta dall'ufficio competente e consenta di identificare il contribuente, l'immobile e la variazione dichiarata.

Massime di principio

  • Una variazione rilevante ai fini di un tributo locale può produrre effetti dal periodo d'imposta in cui viene comunicata, senza che sia automaticamente necessario attendere l'anno successivo.
  • La comunicazione deve essere indirizzata all'ufficio competente e deve contenere elementi sufficienti a identificare il contribuente, l'immobile e la circostanza che incide sulla debenza del tributo.
  • L'invio tramite fax può essere valido se è dimostrabile la ricezione da parte dell'amministrazione; è quindi opportuno conservare ricevuta di trasmissione, copia della comunicazione e ogni prova dell'avvenuta consegna.
  • La comunicazione non impedisce necessariamente all'amministrazione di effettuare controlli: il Comune può disporre di un congruo spatium deliberandi prima di riconoscere definitivamente l'esenzione o la cessazione del tributo.
  • La mera dichiarazione di inutilizzo dell'immobile deve essere valutata secondo la disciplina applicabile e può richiedere la prova delle condizioni che escludono concretamente la produzione di rifiuti o l'utilizzabilità dei locali.

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