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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 13126/2024 del 29/03/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato l'ordinanza impugnata per nullità assoluta derivante dall'omessa instaurazione dell'incidente di esecuzione (e dalla mancata udienza/citazione). Ha disposto il rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Catania.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava l'ordinanza del 15/05/2023 con cui il Tribunale di Catania aveva revocato la sospensione condizionale della pena. Il motivo principale del ricorso era il vizio di procedimento: la decisione sarebbe stata assunta "de plano", senza instaurare l'incidente di esecuzione partecipato e senza fissare udienza in camera di consiglio, violando il rito previsto e determinando l'omessa citazione del condannato e l'assenza del difensore, la cui presenza è obbligatoria.

Norme richiamate

  • art. 674 cod. proc. pen.

    La revoca della sospensione condizionale della pena rientra tra le materie che in sede esecutiva devono essere trattate mediante incidente di esecuzione; non può essere decisa de plano.

  • art. 666 cod. proc. pen.

    L'articolo disciplina il procedimento di esecuzione e richiede, per i procedimenti esecutivi rilevanti, la fissazione di udienza in camera di consiglio e la partecipazione delle parti; la violazione di tale rito comporta nullità assoluta se determinante l'omessa citazione o l'assenza del difensore.

  • Giurisprudenza: Sez. I, n. 54869 del 5.6.2018 (rv 274556)

    Richiamata come precedente che conferma il principio secondo cui la revoca della sospensione condizionale della pena decisa senza incidente di esecuzione e senza udienza è affetta da nullità di ordine generale e assoluta.

Massime di principio

  • La revoca della sospensione condizionale della pena in sede esecutiva deve essere decisa tramite incidente di esecuzione e con la fissazione di udienza; decisioni "de plano" sono invalide.
  • L'omessa citazione del condannato o l'assenza del difensore, quando la sua presenza è obbligatoria, determina una nullità assoluta rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento.
  • Se si riceve un provvedimento di revoca senza che sia stata fissata udienza o sia stato instaurato l'incidente di esecuzione, è possibile ottenere l'annullamento del provvedimento in sede di impugnazione per vizio procedurale.
  • In situazioni analoghe il difensore dovrebbe sollecitare la fissazione dell'incidente di esecuzione e la convocazione dell'interessato; l'assenza di tale procedimento rappresenta un profilo decisivo di illegittimità.
  • La Corte tende a rinviare la controversia al giudice di merito per un nuovo giudizio conformato al rispetto delle garanzie procedurali previste dagli artt. 666 e 674 c.p.p.

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