L.R. Sardegna 32/2016
Variazioni del bilancio per l'esercizio finanziario 2016 e del bilancio pluriennale 2016-2018 ai sensi dell'articolo 51 del decreto legislativo n. 118 del 2011, e successive modifiche ed integrazioni, e disposizioni varie
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge apporta numerose variazioni al bilancio regionale 2016-2018, ripianando disavanzi e stanziando risorse per sanità, trasporti, lavoro, cultura, agricoltura, enti locali e partecipate. Interviene anche sull’assetto dell’artigianato e su varie norme regionali. Molte disposizioni sono limitate agli anni 2016-2018 o a scadenze puntuali già concluse.
Variazioni di bilancio 2016-2018 e misure finanziarie varie della Regione Sardegna
Variazioni di bilancio e disposizioni finanziarie della Regione Sardegna
Il provvedimento, adottato dalla Regione autonoma della Sardegna, interviene sul bilancio di previsione 2016-2018 con numerose rimodulazioni di spesa e con autorizzazioni puntuali di nuovi stanziamenti. Accanto alle misure contabili, modifica varie leggi regionali settoriali, soprattutto in materia sanitaria, lavoro, cultura, agricoltura, enti locali e artigianato.
Interventi finanziari in materia sanitaria e assistenza
La legge prevede diversi stanziamenti per il settore sanitario e per servizi connessi. In particolare:
- disciplina la contabilizzazione dell’anticipazione di liquidità e individua dal 2017 la copertura degli oneri di rimborso nella missione 50;
- autorizza 120 milioni di euro per il 2016, di cui 95 milioni per il ripiano del disavanzo 2015 delle aziende sanitarie regionali e per esigenze di liquidità, e 25 milioni come acconto per il rimborso dei farmaci innovativi;
- incrementa di 200.000 euro per il 2016 la spesa prevista per l’articolo 6, comma 4, della legge regionale n. 5 del 2016;
- attiva dal 2017 il servizio di elisoccorso ed eliambulanza regionale, con una spesa complessiva di 90.805.000 euro, ripartita su più annualità fino al 2024;
- destina 3.470.000 euro, per il 2016, all’ASL n. 1 di Sassari per le funzioni trasferite a seguito dell’estinzione dell’IPAB Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe;
- assegna 500.000 euro per il 2016 al funzionamento della Casa Serena di Iglesias;
- autorizza 60.000 euro per il 2016 al funzionamento dell’Istituto dei ciechi della Sardegna “Maurizio Falchi”.
La legge modifica anche la disciplina dei collegi sindacali delle aziende ospedaliero-universitarie: il collegio dura tre anni ed è composto da tre membri designati rispettivamente dal Presidente della Regione d’intesa con l’Università, dal Ministro dell’economia e delle finanze e dal Ministro della salute. I componenti in carica cessano entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Reddito di inclusione sociale e politiche sociali
Sono apportate modifiche alla legge regionale n. 18 del 2016 sul reddito di inclusione sociale “Agiudu torrau”. Le modifiche riguardano:
- la riduzione da sessanta a ventiquattro dei termini previsti all’articolo 3, commi 2 e 3;
- l’estensione della platea dei destinatari della misura per i minori che comunque adempiono al dovere di istruzione-formazione;
- la soppressione delle parole “o unipersonali” all’articolo 15.
La legge contiene inoltre una previsione specifica per il 2017: 1.000.000 di euro sono destinati alla prosecuzione di interventi nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2017 nell’ambito delle misure richiamate dal decreto-legge n. 66 del 2014 e dalla legge regionale n. 5 del 2015.
Cultura, istruzione, spettacolo e beni culturali
Il provvedimento interviene su più linee di spesa per la cultura:
- autorizza 452.000 euro per il 2018 per le finalità già previste dalla legge finanziaria 2013;
- specifica che alcune risorse per attività culturali e di spettacolo coprono anche spese sostenute per le attività istituzionali degli anni 2014 e 2015;
- assegna ulteriori 200.000 euro all’ISRE per la tutela e promozione delle espressioni artistiche della tradizione poetica e musicale sarda;
- proroga fino al 31 dicembre 2017, e comunque non oltre l’approvazione del piano triennale dei beni culturali, i termini relativi a progetti già in essere al 31 dicembre 2006;
- stabilisce al 31 dicembre 2016 il termine per la presentazione dei rendiconti relativi ai contributi per l’annualità 2015.
In materia di scuole civiche di musica, i comuni beneficiari del contributo 2015 che abbiano svolto almeno quattordici settimane di attività didattica hanno diritto alla liquidazione integrale del contributo concesso. La norma rinvia alle risorse iscritte per il 2017.
Lavoro, contrattazione e personale regionale
La legge contiene molte disposizioni sul personale e sulla contrattazione collettiva:
- ridetermina in 14.956.000 euro l’ammontare massimo delle risorse per la contrattazione collettiva del personale dell’Amministrazione regionale, degli enti e delle agenzie regionali per il triennio 2016-2018;
- stabilisce analoghe risorse per la contrattazione integrativa del personale FoReSTAS per il triennio 2016-2018;
- autorizza il rinnovo per 12 mesi dei contratti in essere collegati alla “Piattaforma tecnologica Sardegna turismo”;
- disciplina la proroga dei contratti a tempo determinato delle province per le finalità di stabilizzazione e riordino delle autonomie locali, con limiti temporali che, nel testo originario, arrivavano al 31 dicembre 2017;
- autorizza la Città metropolitana di Cagliari a incentivare assunzioni di personale qualificato per garantire la continuità delle funzioni trasferite dalla Provincia di Cagliari;
- modifica la disciplina del trasferimento del personale dei consorzi industriali e introduce una contribuzione regionale per le prime due annualità a favore degli enti subentranti.
È inoltre prorogato, per i lavoratori della Tossilo Spa, un percorso di utilizzo da parte di enti pubblici tramite distacco, con spesa autorizzata per il 2017. Per i consorzi ZIR è previsto un plafond di spesa per l’inserimento del personale nelle dotazioni organiche degli enti subentranti, anche tramite comando per un periodo non superiore a sei mesi.
Agricoltura, foreste, usi civici e settore primario
La legge interviene in modo articolato anche sul comparto agricolo e forestale:
- autorizza 1.000.000 di euro per l’integrazione della dotazione FEAGA del programma di sostegno al settore del vino 2014-2018;
- destina risorse alla manutenzione straordinaria degli ippodromi di Villacidro, Sassari e Chilivani, affidandone l’attuazione ad ARGEA;
- consente ad ARGEA di utilizzare recuperi ed economie per aiuti de minimis alle organizzazioni di produttori o ad altre forme associative per eventi di promozione dei prodotti agricoli e alimentari;
- destina 700.000 euro alla redazione dei piani di valorizzazione dei terreni a uso civico, con contributi ai comuni entro un tetto massimo di 10.000 euro e nel limite del 50% della spesa ammessa;
- assegna 300.000 euro a un progetto triennale di approfondimento e soluzione delle principali questioni in materia di usi civici, con gruppo di lavoro e possibilità di coinvolgere giovani laureandi o laureati come tirocinanti;
- proroga l’utilizzo dei dipendenti della Società bonifiche sarde da parte di FoReSTAS fino alla cessione del compendio, e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.
Enti locali, province e autonomie territoriali
Sono previste risorse per il sostegno finanziario e funzionale degli enti locali:
- 2.100.000 euro alla Provincia di Nuoro, di cui 168.000 euro per il Consorzio per la pubblica lettura “Sebastiano Satta”;
- 230.000 euro alla Provincia di Oristano;
- 356.000 euro di contributo straordinario al Consorzio per la pubblica lettura “Sebastiano Satta” di Nuoro;
- 440.000 euro per interventi di opere pubbliche di interesse degli enti locali non coperti dal Fondo unico;
- 123.949,66 euro al Comune di Ploaghe per ultimare opere delegate finalizzate all’infrastrutturazione di un’area produttiva;
- 100.000 euro al Comune di Ossi per la messa in sicurezza dello svincolo di accesso e la revisione delle opere nell’area produttiva.
Sono inoltre prorogati alcuni termini contenuti in leggi regionali precedenti, in particolare al 31 dicembre 2017, per talune attività o finanziamenti connessi a progetti già avviati.
Bilancio, equilibri e debiti fuori bilancio
La legge contiene una parte rilevante di assestamento contabile:
- effettua variazioni di bilancio per salvaguardare gli equilibri del bilancio 2016-2018;
- prevede la copertura del disavanzo tecnico del bilancio 2016, poi oggetto di successive modifiche e abrogazioni di specifici commi;
- dispone ulteriori variazioni compensative tra missioni, programmi, tipologie e titoli;
- garantisce il rispetto degli equilibri ai sensi dell’articolo 40 del decreto legislativo n. 118 del 2011.
Viene inoltre riconosciuta la legittimità di debiti fuori bilancio per complessivi 14.656.274,06 euro, relativi a diverse fattispecie, tra cui anticipazioni, convenzioni, costi sostenuti da società in house, incentivi all’esodo, gestione liquidatoria di società partecipate, agevolazioni imprenditoriali e convenzioni per commissioni artigiane.
Artigianato: soppressione degli organi e riordino delle funzioni
La legge sopprime, a decorrere dal 1° gennaio 2017, la Commissione regionale per l’artigianato e trasferisce le relative funzioni all’Assessorato regionale competente. Nel testo originario erano previste anche la soppressione delle commissioni provinciali e l’allineamento dell’albo delle imprese artigiane alla sezione speciale del registro delle imprese; tali commi risultano però successivamente abrogati.
Resta comunque confermato il riordino delle funzioni in materia di artigianato, con attribuzione all’Assessorato regionale delle funzioni già assegnate alle commissioni provinciali da altra normativa regionale.
Trasporti, assistenza tecnica e altre misure settoriali
Per il trasporto pubblico locale è autorizzata una spesa complessiva di 500.000 euro per assistenza tecnica nella gestione e affidamento dei servizi ferroviari, tranviari e su gomma, ripartita su più anni. È inoltre rideterminata la spesa per interventi relativi al trasporto scolastico e ad altre voci di settore.
La legge disciplina anche specifiche autorizzazioni per il funzionamento di consorzi di bonifica, per la gestione liquidatoria di società regionali, per le attività di supporto delle confederazioni industriali e delle PMI più rappresentative, nonché per il fondo rischi del consorzio Fidicoop Sardegna.
Disposizioni finali e decorrenza
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna. La maggior parte delle misure finanziarie riguarda esercizi già conclusi o annualità definite, con numerose previsioni limitate al 2016, 2017, 2018 e, per alcune fattispecie, fino al 2024. Molte disposizioni risultano oggi prive di utilità pratica perché riferite a periodi ormai esauriti o successivamente modificate o abrogate.
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