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Sentenza

Sentenza n. 4014/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento del sostanziale rigetto di completamento dell'istruttoria sul P.A. AC4, di cui viene dichiarato concluso il procedimento, non essendo specificato se si tratta del solo procedimento di indizione di Conferenza o dell'intero procedimento relativo al P.A., della comunicazione inviata a mezzo PEC il 4/8/22, protocollo 25713/22; della comunicazione della Provincia di Monza e della Brianza n.25088 del 29/7/22.

Giustizia amministrativa202202825

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché dalla documentazione depositata non risultava dimostrato che la variante al PGT avesse pienamente soddisfatto l'interesse sostanziale fatto valere in giudizio. Ha tuttavia rilevato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito e, per tale ragione, ha dichiarato il ricorso improcedibile. Le spese di giudizio sono state compensate.

TAR Lombardia - Milano, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: rigetto della richiesta di indizione di una conferenza di servizi finalizzata a risolvere problematiche viabilistiche ostative all'approvazione del piano attuativo AC4, comunicato con nota del 4 agosto 2022, nonché comunicazione della Provincia di Monza e della Brianza del 29 luglio 2022

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato principalmente la nota del Responsabile del Servizio Sviluppo del Territorio del Comune di Arcore con cui era stata respinta la richiesta di completamento dell'istruttoria e di indizione di una conferenza di servizi, diretta a individuare una soluzione alle problematiche viabilistiche che impedivano l'approvazione del piano attuativo AC4. Sono state inoltre contestate la dichiarazione di conclusione del procedimento, senza precisare se riguardasse il solo procedimento di indizione della conferenza o l'intero procedimento relativo al piano attuativo, e la comunicazione della Provincia di Monza e della Brianza. Nel corso del giudizio la ricorrente ha riferito che, con deliberazione consiliare del 5 dicembre 2025, il Comune aveva adottato una variante al PGT recependo le sue osservazioni, chiedendo quindi la cessazione della materia del contendere.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere richiede la dimostrazione che l'interesse sostanziale azionato sia stato integralmente soddisfatto; la mera sopravvenienza di un nuovo atto amministrativo non è sufficiente se non consente di verificarne la piena satisfattività.
  • Quando, nel corso del giudizio, viene meno l'interesse concreto e attuale alla decisione di merito, senza che sia dimostrato l'integrale soddisfacimento della pretesa sostanziale, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, anziché definito con cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MateriePiani attuativi e lottizzazioniPiani regolatori e variantiConferenza di serviziEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiUrbanistica e governo del territorioProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseConcorrenza ed evidenza pubblica

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