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Risoluzione

Risoluzione n. 106 del 1/08/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione chiarisce che, in attesa dell’adeguamento delle procedure informatiche, per compensare nel modello F24 le agevolazioni spettanti alle microimprese della zona franca dell’Emilia per il 2017-2019 si può ancora indicare l’anno di riferimento 2016. L’Agenzia controllerà poi l’abbinamento corretto dell’agevolazione all’anno d’imposta e comunicherà con successiva risoluzione quando sarà possibile indicare i nuovi anni 2017, 2018 e 2019.

Compensazione F24 delle agevolazioni per le microimprese della zona franca Emilia

Utilizzo in compensazione delle agevolazioni per la zona franca Emilia

La risoluzione disciplina, in via transitoria, l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 delle agevolazioni riconosciute alle microimprese localizzate nella zona franca dell’Emilia. Il documento chiarisce le modalità operative da seguire per il pagamento delle imposte sui redditi, dell’IRAP e dell’IMU, in relazione all’estensione delle agevolazioni ai periodi d’imposta 2017, 2018 e 2019.

Quadro normativo e origine dell’agevolazione

L’articolo 12 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 ha istituito, ai sensi della legge 27 dicembre 2006, n. 296, una zona franca comprendente i territori dell’Emilia colpiti dall’alluvione del 17 gennaio 2014 e i comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. Alle microimprese localizzate in tale area è stata riconosciuta l’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’IRAP e dall’IMU.

Il comma 6 dell’articolo 12, nella formulazione originaria, prevedeva l’agevolazione per il periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge e per quello successivo, quindi per gli anni d’imposta 2015 e 2016 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare.

Codice tributo già istituito per la compensazione

Per consentire l’utilizzo in compensazione delle agevolazioni tramite modello F24, con risoluzione n. 35/E del 4 maggio 2016 è stato istituito il codice tributo "Z146", denominato "ZFU EMILIA - Agevolazioni microimprese per riduzione versamenti - art. 12 - d.l. n. 78/2015".

Estensione dell’agevolazione ai periodi 2017, 2018 e 2019

L’articolo 14, comma 12-quinquies, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, introdotto dalla legge di conversione 27 febbraio 2017, n. 19, ha esteso l’ambito di applicazione delle agevolazioni ai periodi d’imposta 2017, 2018 e 2019, ferma restando l’entità complessiva delle risorse finanziarie già stanziate dall’articolo 12 del decreto-legge n. 78 del 2015.

La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 74294 del 27 giugno 2017 ha fornito chiarimenti sulle modalità di fruizione, indicando anche le quote che le imprese devono prudenzialmente considerare come importo residuo effettivamente fruibile per i periodi 2017, 2018 e 2019.

Indicazioni operative transitorie sul modello F24

Nelle more del completamento degli interventi sulle procedure informatiche necessari a consentire la fruizione in compensazione tramite F24 anche per gli anni 2017, 2018 e 2019, le imprese che abbiano necessità immediata di utilizzare le agevolazioni per il pagamento delle imposte possono indicare nel campo "anno di riferimento" del modello F24 l’anno "2016".

L’Agenzia delle entrate procederà all’esame dei modelli F24 presentati per assicurare il corretto abbinamento dell’agevolazione al pertinente anno d’imposta.

Comunicazione successiva sugli anni di riferimento corretti

La risoluzione precisa che una successiva comunicazione renderà nota la data dalla quale sarà possibile indicare nel modello F24 gli anni di riferimento 2017, 2018 e 2019.

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