Risoluzione n. 108 del 1/08/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce nuovi codici tributo per pagare con F24 le somme dovute per la definizione agevolata delle controversie tributarie ex art. 11 D.L. 50/2017 e precisa le istruzioni di compilazione dei campi del modello, inclusi codice ufficio, regione/comune e codice identificativo 71 in caso di versamento da soggetto diverso dal ricorrente.
Istituzione codici tributo F24 per definizione agevolata controversie tributarie
Istituzione dei codici tributo per la definizione agevolata delle controversie tributarie
La risoluzione dell’Agenzia delle entrate istituisce i codici tributo necessari per effettuare, tramite modello F24, il versamento delle somme dovute a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie disciplinata dall’articolo 11 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96. Il documento si limita a definire i codici e le modalità di compilazione del modello di pagamento.
Quadro normativo di riferimento
La disciplina richiama:
- l’articolo 11 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96;
- il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 luglio 2017, adottato ai sensi del comma 12 del medesimo articolo 11, che ha definito anche le modalità di versamento;
- la circolare n. 22/E del 28 luglio 2017, che ha fornito chiarimenti applicativi sulla definizione agevolata.
Codici tributo istituiti
Per il versamento tramite F24, nella sezione "ERARIO" e solo in corrispondenza della colonna "importi a debito versati", sono istituiti i seguenti codici tributo:
- 8121: IVA e relativi interessi – Definizione delle controversie tributarie – art. 11 D.L. n. 50/2017;
- 8122: altri tributi erariali e relativi interessi – Definizione delle controversie tributarie – art. 11 D.L. n. 50/2017;
- 8123: sanzioni dovute relative ai tributi erariali – Definizione delle controversie tributarie – art. 11 D.L. n. 50/2017;
- 8124: IRAP e addizionale regionale all’IRPEF e relativi interessi – Definizione delle controversie tributarie – art. 11 D.L. n. 50/2017;
- 8125: sanzioni dovute relative all’IRAP e all’addizionale regionale all’IRPEF – Definizione delle controversie tributarie – art. 11 D.L. n. 50/2017;
- 8126: addizionale comunale all’IRPEF e relativi interessi – Definizione delle controversie tributarie – art. 11 D.L. n. 50/2017;
- 8127: sanzioni dovute relative all’addizionale comunale all’IRPEF – Definizione delle controversie tributarie – art. 11 D.L. n. 50/2017.
Compilazione del modello F24
La risoluzione fornisce indicazioni operative per la compilazione dei campi del modello F24.
Codice ufficio
Il campo "codice ufficio" va valorizzato con il codice della:
- Direzione Provinciale dell’Agenzia delle entrate (ufficio legale), oppure
- Centro operativo di Pescara, oppure
- Ufficio provinciale – Territorio, che risultano parte in giudizio.
I relativi codici sono reperibili nelle "Tabelle dei codici degli uffici finanziari e delle Direzioni Centrali, Regionali e Provinciali" pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Rateazione/Regione/Prov./mese rif.
Se previsto, il campo "Rateazione/Regione/Prov./mese rif." va compilato con:
- il codice della Regione, oppure
- il codice catastale del Comune destinatario.
I codici si trovano rispettivamente nella "Tabella T0 - codici delle Regioni e delle Province autonome" e nella "Tabella T4 - Codici Catastali dei Comuni", pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Anno di riferimento
Il campo "anno di riferimento" deve essere compilato secondo le istruzioni del modello di domanda, cioè in relazione al periodo d’imposta o all’anno di registrazione.
Versamento effettuato da soggetto diverso dal proponente
Se il versamento è effettuato da un soggetto diverso da colui che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio, la risoluzione prevede che:
- nella sezione "CONTRIBUENTE", il campo "codice fiscale" indichi il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento;
- nel campo "codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare" sia indicato il codice fiscale del soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio;
- nel campo "codice identificativo" sia riportato il codice 71, relativo al "soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio".
Finalità pratica del provvedimento
Il provvedimento ha finalità esclusivamente operative: rende possibile il pagamento delle somme dovute per la definizione agevolata delle controversie tributarie mediante F24, fornendo i codici tributo e le istruzioni di compilazione necessarie per il corretto riversamento delle somme all’Erario.
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