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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 45852/2022 del 02/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso impugnava l'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile l'istanza di riesame/dissequestro perché presentata da un difensore ritenuto privo di procura speciale. Il ricorrente ha contestato tale valutazione sostenendo che la procura speciale era presente e allegata all'istanza di dissequestro e che, in ogni caso, la procura doveva essere valutata nella sostanza e ritenuta valida poiché esprimeva chiaramente la volontà di conferire il mandato difensivo per quella specifica procedura.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il motivo fondato. Ha accertato che la procura speciale era documentalmente presente e conforme ai requisiti di legge, ha richiamato il principio della prevalenza della sostanza sulla forma e la giurisprudenza che ammette forme non "sacramentali" purché emergano chiaramente i poteri conferiti. Di conseguenza la Corte ha annullato l'ordinanza del Tribunale di Milano e ha rinviato il procedimento al Tribunale per un nuovo esame ai sensi dell'art. 324, comma 5, cod. proc. pen.

Norme richiamate

  • art. 100 cod. proc. pen.

    Regola la procura speciale richiesta al difensore del terzo interessato per proporre istanze di riesame/dissequestro; la Corte interpreta che non richiede formule sacramentali ma deve emergere chiaramente la volontà di conferire l'incarico per quella specifica procedura.

  • art. 122 cod. proc. pen.

    Disciplina la procura alle liti/rapporto processuale; la Cortè distingue la funzione di questa procura (capacità di essere soggetto del rapporto processuale) dalla procura speciale ex art.100 (mandato difensionale per atti specifici).

  • art. 96 cod. proc. pen.

    Richiamato nel motivo come norma procedurale rilevante in tema di forme e legittimazione del difensore; la Corte valorizza la valutazione sostanziale della procura.

  • art. 83 cod. proc. pen.

    Norma generale sui poteri del difensore: richiamata nella cornice della legittimazione ad agire in favore della parte; interpretata in senso coerente con la prevalenza della sostanza.

  • art. 322 cod. proc. pen.

    Norma citata nel motivo (relativa alle impugnazioni e termini procedurali); utilizzata nel quadro delle doglianze su inammissibilità formale.

  • art. 324, comma 5, cod. proc. pen.

    Norma che disciplina la competenza e il rinvio per nuovo esame: la Corte ha disposto il rinvio al Tribunale di Milano competente ai sensi di questa disposizione.

  • art. 110 cod. pen.

    Articolo penale citato nel fascicolo relativo all'indagato (richiamato per contesto procedurale), non centrale rispetto alla questione sulla procura.

  • art. 640 cod. pen.

    Articolo penale relativo al reato contestato all'indagato; richiamato nel contesto del procedimento principale cui si riferiva il sequestro.

Massime di principio

  • La procura speciale richiesta per il difensore del terzo interessato in materia di sequestro/dissequestro deve emergere chiaramente ma non necessita di formule "sacramentali": conta la sostanza e la manifestazione di volontà.
  • La procura ex art.100 cod. proc. pen. ha funzione specifica di mandato difensionale per atti determinati e si distingue dalla procura per essere parte del rapporto processuale (art.122).
  • Prima di dichiarare l'inammissibilità per mancanza di procura, il giudice deve verificare attentamente la documentazione deposita: una procura allegata e conforme al paradigma di legge impedisce l'inammissibilità.
  • Se la procura risulta formalmente non perfetta ma sostanzialmente idonea a dimostrare il conferimento del mandato, la domanda del terzo interessato deve essere comunque valutata nel merito.
  • In caso di errore formale del giudice sull'ammissibilità, la Corte di Cassazione può annullare l'ordinanza impugnata e rinviare il caso al giudice di merito per un nuovo esame.

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