Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 38/2026 - Salerno, Sezione 2

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, a - del provvedimento n. 28805 del 14 ottobre 2025 con il quale il Responsabile del Settore Urbanistica - Edilizia - LL.PP. del Comune di Baronissi ha respinto l’istanza di permesso di costruire in variante al p.d.c. 2/2022 per lavori di ristrutturazione con demo-ricostruzione del fabbricato alla Via Trinità n. 20 ai sensi dell’art. 5 L.R.C. 19/2009; b - del provvedimento n. 26194 del 23 settembre 2025, a firma del Responsabile del Settore Urbanistica - Edilizia - LL.PP. del Comune di Baronissi, di comunicazione motivi ostativi ai sensi dell’art. 10 bis L. 241/1990; c - ove occorra, del verbale n. 37750 del 6 dicembre 2022 e della nota n. 1843 del 19 gennaio 2023 a firma del Responsabile del Procedimento; d - ove occorra, ancora, della nota prot. n. 3159 del 1° febbraio 2023 a firma del Responsabile del Settore; e - di tutti gli atti istruttori, non conosciuti, collegati, connessi e consequenziali.

Giustizia amministrativa202502071

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha rigettato la domanda cautelare. A un sommario esame proprio della fase cautelare, ha ritenuto insussistente il periculum in mora, in ragione della natura del provvedimento impugnato. Tale carenza è stata considerata assorbente, sicché il Collegio non ha esaminato il fumus boni iuris né la fondatezza delle censure rivolte contro il diniego edilizio. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

TAR Campania - Salerno, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di permesso di costruire in variante al permesso di costruire n. 2/2022 per interventi di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego comunale del permesso di costruire in variante, la comunicazione dei motivi ostativi ex art. 10-bis l. 241/1990 e, ove occorrente, alcuni precedenti atti istruttori e procedimentali. Ha chiesto l’annullamento degli atti previa sospensione cautelare della loro efficacia. Il testo dell’ordinanza non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti nel ricorso, né specifiche censure di violazione di legge, incompetenza o eccesso di potere.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo; il TAR ha escluso il periculum in mora e, per tale ragione, ha rigettato l’istanza senza valutare il fumus boni iuris.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    La norma è richiamata quale base della comunicazione dei motivi ostativi impugnata; l’ordinanza non ne esamina la legittimità.

  • art. 5 L.R.C. 19/2009

    La disposizione è indicata nell’oggetto dell’istanza edilizia in variante; l’ordinanza non ne interpreta il contenuto.

Massime di principio

  • La domanda cautelare deve essere rigettata quando, anche a un sommario esame, non risulta integrato il periculum in mora; in tale ipotesi il giudice può assorbire ogni valutazione sul fumus boni iuris.
  • La natura del provvedimento amministrativo impugnato può escludere, in concreto, la configurabilità di un pregiudizio grave e irreparabile necessario per la tutela cautelare.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziPartecipazione al procedimentoTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.