Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 158/2026 - Salerno, Sezione 1

per l’ottemperanza alla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Sezione di Salerno, Sez. I, 14.11.2016, n. 2473, pubblicata il 14.11.2016 e notificata in data 19.12.2016 (e successivamente ricevuta).

Giustizia amministrativa202400076

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: attuazione in sede di ottemperanza delle sentenze del TAR Campania, Sezione di Salerno, nn. 2473/2016 e 779/2024, con particolare riguardo alla stima aggiornata del valore venale dei fondi e alla prosecuzione dell'attività del Commissario ad acta

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari)

Prevale il privato

La controversia

Il giudizio è stato instaurato per l'ottemperanza alla sentenza del TAR Campania, Sezione di Salerno, 14 novembre 2016, n. 2473, successivamente integrata o comunque richiamata dalla sentenza n. 779 del 2024. Nel corso della fase esecutiva, il Commissario ad acta ha chiesto di essere autorizzato a stipulare una convenzione con l'Agenzia delle Entrate per aggiornare il valore venale dei fondi oggetto di acquisizione, nonché la proroga del termine originariamente assegnato. Il Tribunale aveva già respinto, con precedenti ordinanze, la richiesta di nomina di un dottore agronomo e forestale. La necessità dell'aggiornamento estimativo è stata ricondotta al contenuto delle pronunce da eseguire, che prevedono, per i fondi oggetto di acquisizione, la liquidazione in favore dei ricorrenti di una somma risarcitoria pari all'applicazione del saggio d'interesse del cinque per cento annuo sul valore venale dell'intero bene occupato per tutto il periodo di occupazione illegittima, fino all'acquisizione della proprietà da parte dell'Amministrazione con la riconsegna del bene.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza del Commissario ad acta relativa alla stipula della convenzione con l'Agenzia delle Entrate, ritenendo tale attività necessaria per l'aggiornamento della stima del valore venale dei beni e coerente con il contenuto delle sentenze da eseguire. Ha inoltre disposto la proroga del termine originariamente concesso, secondo la richiesta del Commissario. La precedente richiesta di nomina di un dottore agronomo e forestale è rimasta respinta in forza delle ordinanze n. 1326 e n. 1791 del 2025. Le spese della fase di ottemperanza sono state compensate.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, il giudice può autorizzare il Commissario ad acta a compiere gli atti strumentali necessari all'esecuzione del giudicato, quando tali attività risultino coerenti con il contenuto precettivo delle pronunce da eseguire.
  • Quando il giudicato impone la liquidazione di somme parametrate al valore venale del bene occupato e al periodo di occupazione illegittima, l'aggiornamento della stima del valore venale costituisce attività funzionale all'esatta esecuzione della decisione.
  • Il giudice dell'ottemperanza può prorogare il termine assegnato al Commissario ad acta quando ciò sia richiesto per portare a compimento le attività necessarie all'esecuzione del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaOccupazione illegittima e acquisizione sanante
RamiProcesso amministrativoEspropriazione per pubblica utilità
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.