Cassazione Civile, Ordinanza n. 21483/2025 del 26/07/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il testo non riguarda il merito della controversia originaria, ma esclusivamente la correzione di un errore materiale contenuto nel dispositivo dell'ordinanza della Corte di cassazione n. 27843 del 28 ottobre 2024. In quell'ordinanza era stata pronunciata la condanna del ricorrente alla rifusione delle spese di lite in favore della controricorrente, ma nel dispositivo era stata omessa la clausola di distrazione in favore del difensore antistatario. Il difensore, avvocato Stefano De Luca Musella, ha depositato ricorso per la correzione dell'errore materiale, chiedendo che il dispositivo fosse integrato con la previsione della distrazione delle spese in suo favore. La Corte ha rilevato la sussistenza dell'errore materiale e, richiamando l'art. 391-bis c.p.c., ha disposto la correzione del testo del dispositivo nei termini richiesti.
La decisione
La Corte ha accolto la richiesta di correzione dell'errore materiale ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c., precisando che nel dispositivo dell'ordinanza del 28 ottobre 2024 n. 27843, dopo la condanna alle spese in favore della controricorrente, deve leggersi anche la clausola "con distrazione in favore del difensore antistatario, avvocato Stefano De Luca Musella". La pronuncia odierna non decide sul merito della controversia, ma rettifica soltanto il contenuto del precedente dispositivo.
Norme richiamate
art. 391-bis c.p.c.
La norma è richiamata quale base del procedimento di correzione degli errori materiali contenuti in un provvedimento della Corte di cassazione; consente di emendare il dispositivo per ricondurlo al contenuto effettivamente voluto.
Massime di principio
- L'errore materiale contenuto nel dispositivo di un provvedimento della Corte di cassazione può essere corretto mediante il rimedio di cui all'art. 391-bis c.p.c., quando dal testo emerga con chiarezza il contenuto che avrebbe dovuto essere espresso.
- La correzione dell'errore materiale non incide sul decisum sostanziale, ma integra o rettifica il dispositivo per renderlo conforme alla volontà decisoria già desumibile dal provvedimento originario.
- La clausola di distrazione delle spese in favore del difensore antistatario, se omessa per mero errore materiale nel dispositivo, può essere ripristinata con il procedimento di correzione, ove sia inequivocamente risultante dalla decisione da emendare.
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