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Sentenza

Sentenza del 13/12/2021 n. 39521 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

4M s.p.a. aveva versato l'imposta sostitutiva per la rivalutazione di un marchio (L. 448/2001, art.3) ma l'Ufficio ritenne poi che mancasse il requisito dell'iscrizione in bilancio entro il 31/12/2000 e con avviso di accertamento riprese a tassazione il maggiore valore. 4M chiese la restituzione dell'imposta sostitutiva il 11/04/2008. L'Agenzia rifiutò sostenendo la decadenza dell'istanza per il decorso del termine di 48 mesi previsto dal D.P.R. 602/1973, art.38 (dies a quo dalla data del versamento). La CTR aveva invece accolto il ricorso di 4M ritenendo che i termini decadenziali dovessero decorrere dal momento in cui il contribuente ebbe conoscenza dei fatti (dopo l'incontro conciliativo) e che sussistesse legittimo affidamento in relazione al riconoscimento operato nei verbali; l'Agenzia impugnò in Cassazione denunciando violazione e falsa applicazione dell'art.38 DPR 602/1973 e contestando che il riconoscimento dell'Ufficio potesse impedire la decadenza o fondare il principio di affidamento.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate e rigettato il ricorso incidentale di 4M. Ha cassato la sentenza della CTR e, decidendo nel merito, ha respinto il ricorso introduttivo di 4M contro il rifiuto della restituzione, con motivazione che il termine decadenziale di 48 mesi previsto dal D.P.R. n.602/1973, art.38 decorre dalla data del versamento (i versamenti risalgono al 2002-2003) e che la domanda di rimborso dell'11/04/2008 è quindi tardiva. La Corte ha inoltre ritenuto applicabile la disciplina speciale del rimborso prevista dal D.P.R. 602/1973, art.38 (escludendo l'applicabilità dell'art.2033 c.c.), e ha affermato che il riconoscimento nel verbale e nel contraddittorio non integra un atto dell'amministrazione idoneo a far nascere un affidamento tutelabile tale da sospendere o interrompere la decadenza. Condanna 4M al pagamento delle spese di legittimità; spese di merito compensate.

Norme richiamate

  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 38

    "quarantotto mesi dalla data del versamento"

    Applicabile ai rimborsi dei versamenti diretti delle imposte sui redditi richiamati dalla L. 448/2001; il termine di decadenza di 48 mesi decorre dalla data del versamento e non dalla conoscenza successiva dei fatti; disciplina i casi di errore materiale, duplicazione e inesistenza totale o parziale dell'obbligo di versamento

  • Legge 28 dicembre 2001, n. 448, art. 3, comma 10

    "per la riscossione, i rimborsi ed il contenzioso si applicano le disposizioni previste per le imposte sui redditi"

    Rinvio alla disciplina dei rimborsi delle imposte sui redditi, con conseguente applicazione dell'art.38 del D.P.R. 602/1973 ai rimborsi dell'imposta sostitutiva versata per la rivalutazione

  • Legge 27 luglio 2000, n. 212, art. 10

    Principio del legittimo affidamento: per farlo valere è necessario un comportamento dell'amministrazione che determini una situazione di apparente legittimità e di coerenza nel tempo; nel caso di specie il semplice riconoscimento di un credito d'imposta nel verbale non ha costituito tale attività idonea a far sorgere un affidamento tutelabile

  • Codice Civile, art. 2935

    Principio secondo cui il diritto può essere esercitato dal momento in cui sorge; applicato per affermare che il diritto al rimborso di un versamento non dovuto nasce al momento del versamento e da quel momento decorre la decadenza

  • Codice Civile, art. 2966

    Non applicabile ai diritti del fisco nei confronti del contribuente per impedire la decadenza tramite riconoscimento; la disposizione si riferisce ai diritti disponibili, mentre i diritti tributari del fisco non lo sono

  • Codice Civile, art. 2033

    Disciplina dell'indebito oggettivo (restituzione), esclusa quando sussiste una disciplina speciale tributaria del rimborso (come l'art.38 DPR 602/1973); quindi non trova applicazione il termine di prescrizione decennale dell'art.2033 quando opera il regime speciale

  • D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 21, comma 2

    Applicabile solo se il diritto alla restituzione sia sorto in data posteriore al pagamento; non applicabile nel caso di pagamento ab origine non dovuto

  • Codice di Procedura Civile, art. 384, comma 2

    Consente alla Corte di Cassazione di decidere la causa nel merito quando non sono necessari ulteriori accertamenti di fatto; la Corte ha deciso nel merito rigettando il ricorso di 4M

  • Codice di Procedura Civile, art. 360 (motivi di cassazione)

    Quadro normativo per i motivi di cassazione invocati (violazione di norme di diritto sulla decadenza e omessa pronuncia); la Corte ha ritenuto fondato il motivo principale sotto l'art.360 n.3 e non fondato il motivo incidentale

  • Codice di Procedura Civile, art. 91

    Regola la condanna alle spese; la Corte ha disposto che le spese del giudizio di legittimità seguono la soccombenza

Massime di principio

  • Quando una norma speciale di rimborsi tributari rinvia alle disposizioni sulle imposte sui redditi (es. L.448/2001 art.3), per i rimborsi si applica il regime speciale previsto dal D.P.R. 602/1973, art.38.
  • Il dies a quo del termine decadenziale per chiedere il rimborso di un versamento tributario indebito ab origine è, di regola, la data del versamento: il diritto al rimborso nasce al momento del versamento e da quel giorno decorre la decadenza.
  • Il riconoscimento dell'Amministrazione (anche in verbali e nel contraddittorio) che attesti l'esistenza di un credito d'imposta non equivale, di per sé, a una rinuncia o a un atto idoneo a sospendere/interrompere la decadenza né a creare automaticamente un diritto al rimborso se non è espressamente e coerentemente formalizzato come impegno a rimborsare.
  • Il principio del legittimo affidamento richiede un comportamento amministrativo chiaro, coerente e non contraddittorio che abbia indotto il contribuente a formare una giustificata aspettativa; singoli accenni verbali o riconoscimenti parziali possono non essere sufficienti.
  • Se opera una disciplina speciale di decadenza per l'indebito tributario, non si applica l'ordinario regime civile dell'indebito (art.2033 c.c.) e i relativi termini di prescrizione.
  • Per evitare il rischio di decadenza, il contribuente deve presentare tempestivamente l'istanza di rimborso entro i termini previsti dalla norma speciale (es. 48 mesi dall'effettuazione del versamento) e non affidarsi soltanto a comunicazioni o riconoscimenti informali dell'Ufficio.

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