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Sentenza

Sentenza del 28/04/2023 n. 11252 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia verteva su un avviso di accertamento 2008 per Iva, Ires e Irap: (i) recupero di maggiori ricavi per cessioni infragruppo effettuate a prezzo ritenuto inferiore al valore normale (l'Ufficio aveva applicato il metodo TNMM); (ii) contestazione della non imponibilità delle cessioni intracomunitarie per mancanza della prova del trasferimento fisico della merce; (iii) deducibilità dei canoni di leasing rispetto al principio di competenza e momento di entrata in funzione del bene; (iv) corretta aliquota di ammortamento per stampi (DM 31/12/1988); (v) tassazione di sopravvenienze attive derivanti dall'estinzione di precedenti debiti. La società impugnò; CTP parzialmente accoglieva; CTR confermava; la Cassazione è investita con ricorso principale della società e incidentale dell'Agenzia, deducendo vizi di motivazione (motivazione apparente, contraddizioni tra premessa e conclusione, motivazione per relationem) e incoerenze tra dispositivo e motivazione.

La decisione

La Corte di Cassazione ha in parte accolto i ricorsi: ha ritenuto fondati il primo e il terzo motivo del ricorso principale (vizi di motivazione e contraddittorietà in ordine all'applicazione del metodo TNMM e al giudizio sulle cessioni intracomunitarie) e ha accolto il secondo, quarto e sesto motivo del ricorso incidentale (vizi di motivazione sulla deducibilità dei canoni di leasing, sulla corretta classificazione/coefficiente di ammortamento degli stampi e sulla qualificazione delle sopravvenienze attive). Per questi motivi la sentenza della CTR è stata cassata e la causa rinviata alla Corte regionale di secondo grado della Lombardia, in diversa composizione, anche per la liquidazione delle spese. I motivi assorbiti non sono stati esaminati.

Norme richiamate

  • D.P.R. n. 917 del 1986, art. 110, comma 7 e comma 9

    Disciplina il transfer pricing; la Corte richiama che il valore normale va determinato con metodi Ocse e che il TNMM è ammissibile ma solo previa verifica concreta dei presupposti (periodo di indagine, comparabili, rettifiche, differenze di funzioni/rischi, indicatore affidabile).

  • D.P.R. n. 917 del 1986, art. 102 (TUIR), commi 1, 2 e 7

    art. 102, comma 1; comma 2; comma 7

    Regole sulla deducibilità e sugli coefficienti di ammortamento; comma 1 stabilisce la regola generale della deducibilità a decorrere dall'entrata in funzione; comma 7 fissa limiti/minimi per la deducibilità dei canoni di leasing; la Corte richiede un esame concreto per correlare il momento della deduzione all'effettivo utilizzo.

  • D.M. 31 dicembre 1988

    allegato/tabella dei coefficienti

    Fornisce le categorie e i coefficienti di ammortamento; la classificazione degli stampi richiede accertamento fattuale sulla loro natura produttiva e sulla categoria omogenea di riferimento.

  • D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 36, comma 2, n. 4 e art. 61

    art. 36, comma 2, n. 4; art. 61

    Impostano i requisiti motivazionali per le sentenze delle commissioni tributarie; la Corte ha censurato la motivazione apparente e la motivazione per relationem non sufficiente.

  • Codice di Procedura Civile, art. 132, comma 2 e art. 115

    art. 132, comma 2; art. 115

    Regole sulla motivazione delle sentenze e sul principio dispositivo; richiamate per sottolineare l'obbligo di esposizione del ragionamento e la correttezza dell'accertamento della prova.

  • D.L. n. 331 del 1993, art. 41

    Richiamato con riferimento alla non imponibilità delle cessioni intracomunitarie e ai relativi requisiti documentali: la Corte richiama che se la prova del trasferimento è fornita la non imponibilità deve essere riconosciuta, salvo contraddizioni insanabili.

  • D.P.R. n. 917 del 1986, art. 88

    Disciplina le sopravvenienze attive: la qualificazione come sopravvenienza tassabile richiede accertamento della cessazione/esistenza del debito per causa sopravvenuta; la motivazione deve spiegare perché il debito è considerato definitivamente venuto meno.

  • Linee guida OCSE (capitolo su TNMM)

    Sezione B Parte III Capitolo II (OCSE 2010 e 2017)

    Il TNMM è riconosciuto come metodo alternativo ma la sua applicazione richiede verifica puntuale di criteri (periodo di indagine, comparabili, rettifiche, funzioni e rischi) e non può sostituire senza giustificazione i metodi transazionali tradizionali ove questi siano applicabili.

  • Costituzione, art. 111

    Richiamato in relazione al corretto svolgimento del processo e al diritto a motivazioni adeguate delle decisioni giurisdizionali.

Massime di principio

  • Le decisioni di merito (in particolare di appello) devono contenere una motivazione autonoma e comprensibile: non è sufficiente la mera adesione 'per relationem' alla prima decisione o enunciazioni astratte; la mancanza di ragionamento concreto può determinare nullità della sentenza.
  • Il TNMM può essere utilizzato per il transfer pricing, ma la sua applicazione richiede prova e motivazione specifica dei presupposti (periodo di indagine, comparabili individuati, rettifiche contabili, differenze funzionali/rischi, indicatore di profitto affidabile). Se non dimostrati, la scelta del TNMM è viziata.
  • I metodi transazionali tradizionali (confronto prezzi/CUP) restano prioritari quando applicabili; se si adotta un metodo diverso occorre giustificare perché i tradizionali non sono idonei.
  • La non imponibilità delle cessioni intracomunitarie va riconosciuta se è fornita la prova del trasferimento fisico della merce; una contraddizione tra l'accertamento di fatto (prova fornita) e il dispositivo (rigetto) è insanabile e può portare a cassazione.
  • La deducibilità dei canoni di leasing segue il principio di competenza e il momento di entrata in funzione del bene: il giudice deve verificare concretamente l'effettivo utilizzo del bene prima di autorizzare la deduzione.
  • La scelta del coefficiente di ammortamento richiede un accertamento fattuale sulla natura del bene e sulla categoria omogenea di riferimento (DM 31/12/1988 e art.102 TUIR); non è sufficiente un richiamo normativo generico.
  • Le sopravvenienze attive derivanti dall'estinzione di debiti sono tassabili se è provato che il debito è definitivamente venuto meno per causa sopravvenuta; la qualificazione richiede specifica motivazione.
  • Contrasti tra motivazione e dispositivo possono essere mero errore materiale (correggibile) o vizi che incidono sulla conoscibilità del contenuto della decisione; il giudice di legittimità valuta caso per caso se il contrasto rende la sentenza nulla.

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