Cassazione Penale, Ordinanza n. 14060/2026 del 17/04/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende. Non è stata esaminata nel merito la censura sulla responsabilità, ritenuta formulata in modo generico e non autosufficiente rispetto alla motivazione della sentenza di appello.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Bari che aveva parzialmente riformato la decisione di primo grado, limitandosi a rideterminare la pena per i delitti di tentato furto aggravato e tentato furto in appartamento. Con un unico motivo ha dedotto l'erronea affermazione di responsabilità, sostenendo che gli elementi acquisiti fossero insufficienti o comunque non univoci. La Corte di cassazione ha ritenuto il motivo inammissibile perché formulato in modo generico, privo di specifiche ragioni di diritto e di dati fattuali, e perché non si confrontava con la motivazione della sentenza impugnata.
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione è inammissibile quando si limita a deduzioni generiche sulla insufficienza o non univocità della prova senza indicare specifiche ragioni di diritto e di fatto a sostegno della censura.
- Chi impugna una sentenza deve confrontarsi puntualmente con la motivazione della decisione impugnata; la mancata critica argomentata delle rationes decidendi comporta l'inammissibilità del ricorso.
- La doglianza sull'affermazione di responsabilità non può essere proposta in forma assertiva o meramente ripetitiva, ma deve essere sviluppata in modo specifico e autosufficiente, indicando gli elementi probatori e i passaggi motivazionali contestati.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 17 apr 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 13998/2026 del 17/04/2026
- ordinanza_penale · 17 apr 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 14014/2026 del 17/04/2026
- ordinanza_penale · 17 apr 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 14018/2026 del 17/04/2026
- ordinanza_penale · 17 apr 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 14019/2026 del 17/04/2026
- ordinanza_penale · 17 apr 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 14020/2026 del 17/04/2026
- ordinanza_penale · 17 apr 2026Cassazione Penale, Ordinanza n. 14021/2026 del 17/04/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →