Sentenza del 30/01/2018 n. 388 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Accertamento - Accertamento bancario - Presunzione legale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa presunzione a favore dell'Amministrazione finanziaria è stata ritenuta applicabile. Il contribuente non può limitarsi a contestazioni generiche o a una spiegazione complessiva dei rapporti bancari, ma deve fornire una giustificazione specifica e documentata per ogni movimento contestato. In assenza di tale prova analitica, le somme in entrata possono essere legittimamente recuperate a tassazione.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'applicazione della presunzione legale nell'ambito degli accertamenti bancari. I movimenti in entrata risultanti dai conti correnti del contribuente sono considerati, in via presuntiva, componenti imponibili del reddito. Di conseguenza, l'onere della prova si sposta sul contribuente, che deve dimostrare, con riferimento a ciascun singolo movimento, la relativa irrilevanza fiscale o la diversa natura dell'operazione.
Norme richiamate
Disciplina dell'accertamento bancario
I movimenti bancari in entrata sono assistiti da una presunzione legale di imponibilità, salvo prova contraria fornita dal contribuente.
Principio di inversione dell'onere della prova
Una volta rilevati i movimenti bancari, spetta al contribuente dimostrare analiticamente, per ciascuna operazione, che essa non costituisce reddito imponibile.
Massime di principio
- Negli accertamenti bancari, ogni versamento o movimento in entrata può essere considerato fiscalmente rilevante fino a prova contraria.
- La prova contraria deve essere specifica, documentata e riferita a ciascun singolo movimento, non essendo sufficienti spiegazioni generiche o complessive.
- È opportuno conservare documentazione idonea a dimostrare la natura non reddituale delle somme, come prestiti, trasferimenti personali, restituzioni, donazioni o somme già tassate.
- La presunzione non è assoluta: il contribuente può superarla fornendo una giustificazione credibile e adeguatamente provata per le operazioni contestate.
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