Sentenza del 13/07/2017 n. 3120 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Agenzia delle dogane - Processo verbale di constatazione - Autonoma impugnabilità - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata accolta: il processo verbale di constatazione dell’amministrazione doganale è stato considerato autonomamente impugnabile, poiché conteneva tutti gli elementi essenziali della pretesa tributaria e produceva effetti patrimoniali immediati o comunque direttamente incidenti sulla posizione dell’importatore. L’atto è stato quindi ricondotto tra quelli impugnabili ai sensi dell’art. 19 del d.lgs. 546/1992.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato la pretesa tributaria contenuta nel processo verbale di constatazione, sostenendo che l’atto fosse autonomamente impugnabile davanti al giudice tributario. Il verbale indicava infatti la pretesa patrimoniale, l’importo dei tributi dovuti e il termine per il versamento; inoltre, collegava al mancato pagamento la perdita, per l’importatore, della disponibilità della merce già pagata al fornitore. Tali elementi rendevano l’atto sostanzialmente impositivo e non meramente istruttorio.
Norme richiamate
Art. 19, d.lgs. 546/1992
Sono autonomamente impugnabili gli atti che manifestano in modo concreto e attuale una pretesa tributaria. Anche un processo verbale di constatazione può rientrare tra tali atti quando, per il suo contenuto effettivo, non si limita a documentare l’attività istruttoria ma determina o rende attuale l’obbligazione tributaria.
Massime di principio
- La qualificazione di un atto tributario dipende dal suo contenuto sostanziale e dagli effetti prodotti, non soltanto dalla denominazione formale utilizzata dall’amministrazione.
- Un processo verbale di constatazione è autonomamente impugnabile quando indica in modo specifico la pretesa patrimoniale, l’ammontare dei tributi e il termine per adempiere.
- L’impugnabilità può sussistere anche prima dell’emissione di un formale avviso di accertamento se l’atto produce effetti lesivi immediati e concreti sul contribuente.
- Nel settore doganale, la perdita della disponibilità della merce in caso di mancato pagamento costituisce un ulteriore indice della natura impositiva e lesiva dell’atto.
- In situazioni analoghe occorre verificare non solo la forma dell’atto, ma anche se esso esprima una pretesa definitiva o sufficientemente determinata e imponga un comportamento al destinatario.
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