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Sentenza

Sentenza n. 7228/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento - della determinazione n. G14769 del 28.10.2022 del Direttore della Direzione “Ambiente” della Regione Lazio, avente ad oggetto «Procedimento di riesame con valenza di rinnovo ai sensi dell'art. 29-octies del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. dell'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata alla Società Pontina Ambiente S.r.l., con D.D. n. B3695/2009 e s.m.i e volturata alla Società Ecoambiente S.r.l. con D.D. n. G11377/2020 per la gestione del VII invaso di discarica per rifiuti non pericolosi in località “Cecchina” (Roncigliano) Via Ardeatina Km 24.640 -Albano Laziale (RM). Determinazione di motivata conclusione favorevole con prescrizioni della Conferenza di servizi decisoria ex artt. 14, comma 2, e 14-bis della L. 241/90», notificata con nota prot. n. U.1083833 del 02.11.2022; - nonché di ogni altro atto presupposto, consequenziale o connesso, ancorché non conosciuto, con particolare, ma non esclusivo, riferimento alla determinazione n. G11377 del 05.10.2020 del Direttore della Direzione “Politiche ambientali e ciclo dei rifiuti” della Regione Lazio, di volturazione della stessa AIA in favore della Ecoambiente S.r.l.

Giustizia amministrativa202216629

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Determinazione regionale di conclusione favorevole, con prescrizioni, del procedimento di riesame con valenza di rinnovo dell'AIA relativa alla gestione del VII invaso di una discarica per rifiuti non pericolosi, nonché precedente atto di voltura dell'AIA in favore di un diverso gestore

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il Comune ha impugnato la determinazione regionale che aveva concluso favorevolmente il procedimento di riesame con valenza di rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale per la gestione del VII invaso della discarica, unitamente all'atto di voltura dell'autorizzazione in favore di Ecoambiente S.r.l. Ha dedotto, in particolare, la violazione degli artt. 84 e 94 del d.lgs. n. 159/2011, sostenendo che l'interdittiva antimafia adottata nei confronti della società dante causa Pontina Ambiente S.r.l. avrebbe imposto alla Regione la revoca vincolata dell'AIA, con conseguente illegittimità della voltura. Ha inoltre sostenuto l'intervenuta decadenza ex lege dell'AIA originaria, per mancata presentazione dell'istanza di rinnovo entro la scadenza del 13 agosto 2017, ai sensi dell'art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006. Nel corso del giudizio il Comune ha dichiarato che provvedimenti regionali sopravvenuti, tra cui la revoca parziale dell'AIA originaria, avevano posto fine all'operatività della discarica e integralmente soddisfatto l'interesse sostanziale azionato, chiedendo quindi la dichiarazione di cessazione della materia del contendere e la condanna della Regione alle spese sulla base della soccombenza virtuale.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, ritenendo che l'attività amministrativa successiva avesse integralmente soddisfatto l'interesse azionato, poiché era stato raggiunto in via amministrativa l'obiettivo di porre fine all'operatività della discarica. Il Collegio non ha esaminato nel merito le censure ai fini dell'annullamento degli atti impugnati. Ai fini della regolazione delle spese, ha escluso la soccombenza virtuale della Regione e ha disposto la compensazione integrale. Ha ritenuto non condivisibile l'assunto del Comune secondo cui i provvedimenti sopravvenuti avrebbero implicato il riconoscimento dell'illegittimità dell'atto impugnato, osservando che tali provvedimenti erano fondati su una motivazione autonoma e su fatti successivi, riguardanti tra l'altro la revoca parziale limitata agli abbancamenti, le garanzie finanziarie e la gestione della fase residuale. Il TAR ha inoltre rilevato, con riferimento alle censure originarie, che non appariva persuasiva la tesi dell'automatica doverosità della revoca dell'AIA per effetto dell'interdittiva antimafia, poiché nella fattispecie era stata disposta la straordinaria e temporanea amministrazione prefettizia, finalizzata a garantire la continuità del servizio pubblico. La sentenza ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere e compensato le spese.

Norme richiamate

  • artt. 84 e 94 d.lgs. 159/2011

    Il Comune sosteneva che tali disposizioni imponessero la revoca vincolata dell'AIA a seguito dell'interdittiva antimafia; il TAR, ai fini della soccombenza virtuale, ha ritenuto non persuasiva la tesi dell'automatismo, in presenza della straordinaria e temporanea amministrazione prefettizia finalizzata alla continuità del servizio pubblico.

  • art. 29-octies d.lgs. 152/2006

    procedimento di riesame con valenza di rinnovo

    Il Comune ne invocava l'applicazione per sostenere la decadenza dell'AIA originaria in ragione della mancata presentazione tempestiva dell'istanza di rinnovo; la sentenza non definisce nel merito tale questione.

  • artt. 14, comma 2, e 14-bis l. 241/1990

    Conferenza di servizi decisoria

    Richiamati quale base normativa del procedimento concluso con la determinazione regionale impugnata.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato nello svolgimento processuale in relazione all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere ricorre quando, nel corso del giudizio, l'attività amministrativa sopravvenuta soddisfa integralmente l'interesse sostanziale azionato, rendendo non più attuale la decisione sulla domanda di annullamento.
  • Ai fini della soccombenza virtuale, l'adozione di provvedimenti amministrativi sopravvenuti satisfattivi dell'interesse del ricorrente non implica necessariamente il riconoscimento dell'illegittimità dell'atto impugnato, se tali provvedimenti sono fondati su motivazioni autonome e su fatti successivi.
  • In presenza di un'interdittiva antimafia, la revoca dell'autorizzazione amministrativa non è automaticamente doverosa quando sia stata disposta la straordinaria e temporanea amministrazione prefettizia finalizzata ad assicurare la continuità di un servizio pubblico.

Come è indicizzato

MaterieAIA, AUA e autorizzazioni ambientaliInterdittiva e informazione antimafiaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interessePonderazione degli interessi e interesse pubblicoEfficacia ed esecutorietà

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