Regolamento (UE) 2022/581
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/581 del Consiglio dell'8 aprile 2022 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione (UE) 2022/581 aggiorna il regime sanzionatorio dell’Unione contro i soggetti responsabili o beneficiari delle azioni della Federazione russa contro l’Ucraina. L’intervento consiste nell’inserire nell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 un ampio numero di nuove designazioni, riguardanti imprenditori, familiari associati, dirigenti dei media, funzionari delle entità separatiste del Donetsk e del Luhansk e società operanti in settori strategici o di supporto materiale/fianziario. Il regolamento è immediatamente applicabile in tutti gli Stati membri dalla data di pubblicazione.
Estensione dell’elenco delle persone, entità e organismi soggetti a misure restrittive nei confronti di soggetti coinvolti nel compromesso dell’integrità territoriale, della sovranità e dell’indipendenza dell’Ucraina.
Ambito di applicazione
Si applica nell’ambito del regolamento (UE) n. 269/2014, cioè al regime di misure restrittive dell’Unione connesso alle azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il presente regolamento interviene esclusivamente modificando l’allegato I di tale regolamento, aggiungendo 216 persone e 18 entità/organismi all’elenco dei soggetti designati. Le misure producono effetti in tutti gli Stati membri, sono direttamente applicabili e decorrono dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea; il testo non introduce esclusioni ulteriori rispetto a quelle già previste dal regolamento base.
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/581 del Consiglio
Il regolamento si colloca nel quadro delle misure restrittive dell’Unione adottate in risposta alle azioni della Federazione russa contro l’Ucraina. Il Consiglio richiama la gravità dell’aggressione del 24 febbraio 2022, la necessità di contrastare l’elusione delle sanzioni e l’opportunità di colpire soggetti ritenuti responsabili, beneficiari o sostenitori della politica aggressiva del Cremlino, nonché strutture economiche e finanziarie funzionali al finanziamento dello sforzo bellico e della destabilizzazione.
Contesto e finalità
Il regolamento di esecuzione interviene sul regolamento (UE) n. 269/2014, che disciplina il congelamento dei fondi e delle risorse economiche di persone fisiche e giuridiche, entità e organismi elencati nell’allegato I. La decisione del 25 febbraio 2022 aveva già ampliato i criteri di designazione; il presente atto dà seguito a tale impostazione, inserendo nuovi soggetti considerati responsabili di azioni o politiche che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.
Ambito soggettivo delle nuove designazioni
L’allegato del regolamento aggiunge 216 persone e 18 entità/organismi. Le categorie principali sono:
- imprenditori di spicco che operano in settori economici strategici o fortemente redditizi per il governo russo;
- persone che forniscono sostegno al governo della Federazione russa o ne traggono vantaggio;
- persone fisiche associate a soggetti già designati, inclusi familiari che beneficiano indebitamente di tali relazioni;
- ministri e membri del cosiddetto "Consiglio popolare" delle autoproclamate entità separatiste del Donetsk e di Luhansk;
- imprese e banche che forniscono sostegno materiale o finanziario al governo russo o alle azioni contro l’Ucraina.
Criteri e motivazioni ricorrenti per l’inserimento
Le motivazioni riportate nell’allegato mostrano alcuni schemi ricorrenti:
- sostegno attivo, materiale o finanziario, alle autorità russe o alle politiche di aggressione contro l’Ucraina;
- vantaggio economico ricavato da rapporti con il governo russo o con soggetti a esso riconducibili;
- appartenenza alla cerchia del presidente Vladimir Putin o a strutture di potere rilevanti del Cremlino;
- coinvolgimento nella propaganda, nella disinformazione o nel sostegno mediatico all’aggressione;
- partecipazione o ruolo apicale in entità delle repubbliche separatiste del Donetsk e di Luhansk, ritenute responsabili del compromesso dell’integrità territoriale ucraina.
Entità economiche, industriali e finanziarie designate
Tra le entità inserite figurano società con attività nel comparto militare-industriale, nella cantieristica navale, nell’elettronica e nei motori aeronautici, nonché banche di importanza sistemica. Il regolamento evidenzia, per molte di esse, il collegamento con la produzione o fornitura di armamenti e mezzi usati nell’aggressione del 2022, oppure il loro ruolo nel generare entrate per lo Stato russo. Sono incluse anche istituzioni finanziarie come Otkritie FC Bank, Novikombank, Sovcombank e VTB Bank, oltre a GTLK, qualificata come soggetto che fornisce sostegno finanziario al governo russo.
Effetti giuridici e rapporto con il regolamento base
La modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 comporta l’assoggettamento dei nuovi designati alle misure restrittive previste da tale regime, in particolare al congelamento di fondi e risorse economiche e ai divieti collegati. Il presente atto non ridefinisce il contenuto delle misure, ma amplia l’elenco dei destinatari sulla base dei criteri già fissati dal quadro sanzionatorio dell’Unione.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri sin da quel momento.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell’elenco delle persone ed entità designate
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 secondo quanto indicato nell’allegato del regolamento di esecuzione. L’allegato aggiunge 216 persone e 18 entità/organismi all’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive.
Criteri sostanziali delle nuove designazioni
Le nuove iscrizioni riguardano, in sintesi, imprenditori di spicco attivi in settori che costituiscono una notevole fonte di reddito per il governo russo, persone che sostengono o traggono vantaggio dal governo della Federazione russa, persone associate a soggetti già elencati e, specificamente, ministri e membri del cosiddetto "Consiglio popolare" delle autoproclamate "Repubblica popolare di Donetsk" e "Repubblica popolare di Luhansk".
Entità economiche e finanziarie incluse nell’elenco
Tra le entità designate figurano società industriali, della difesa, dell’elettronica, dell’energia, dei media, della cantieristica e banche sistemiche o controllate dallo Stato, ritenute responsabili di fornire sostegno materiale o finanziario al governo della Federazione russa o ad azioni contro l’Ucraina, ovvero di operare in settori che generano reddito rilevante per il governo russo.
Entrata in vigore e applicabilità
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre ribadito che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa europea
- Regolamento · 8 apr 2022Regolamento (UE) 2022/576
- Regolamento · 8 apr 2022Regolamento (UE) 2022/577
- Regolamento · 8 apr 2022Regolamento (UE) 2022/580
- Regolamento · 8 apr 2022Regolamento (UE) 2022/586
- Regolamento · 8 apr 2022Regolamento (UE) 2022/587
- Regolamento · 8 apr 2022Regolamento (UE) 2022/588
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa europea →