Sentenza del 26/02/2018 n. 796 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Cartella di pagamento - Avviso bonario - Controllo cartolare.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha sostenuto che la cartella fosse illegittima perché non preceduta dall'avviso bonario previsto nell'ambito dei controlli automatizzati delle dichiarazioni. La questione riguarda l'interpretazione degli artt. 36-bis del d.P.R. 600/1973 e 54-bis del d.P.R. 633/1972, e in particolare se l'avviso bonario debba essere notificato anche quando l'importo dovuto deriva da un controllo meramente cartolare o dalla correzione di errori materiali.
La decisione
La pretesa è stata ritenuta legittima senza necessità di un previo avviso bonario quando l'importo deriva da un controllo automatizzato basato sui dati indicati dal contribuente o dalla correzione di errori materiali. L'avviso bonario è invece necessario quando emergono profili di incertezza su questioni giuridiche, come il disconoscimento di un credito d'imposta. Nel caso descritto, non essendovi una questione giuridica incerta ma un mero controllo cartolare, la cartella è stata considerata valida.
Norme richiamate
Art. 36-bis del d.P.R. 600/1973
Disciplina il controllo automatizzato delle dichiarazioni dei redditi. L'avviso bonario non è necessario quando la pretesa deriva dalla semplice liquidazione dei dati dichiarati o dalla correzione di errori materiali; è necessario quando il controllo comporta una valutazione su questioni giuridiche non evidenti.
Art. 54-bis del d.P.R. 633/1972
Disciplina il controllo automatizzato delle dichiarazioni IVA secondo una logica analoga all'art. 36-bis del d.P.R. 600/1973: il previo avviso bonario è richiesto in presenza di incertezze giuridiche, ma non per meri errori materiali o per la liquidazione automatica di dati già forniti dal contribuente.
Massime di principio
- L'avviso bonario non costituisce un adempimento sempre obbligatorio prima della cartella: è necessario soprattutto quando l'Amministrazione deve risolvere o contestare una questione giuridica non meramente automatica.
- Se la cartella deriva da un controllo aritmetico, cartolare o automatizzato fondato sui dati indicati nella dichiarazione, oppure dalla correzione di errori materiali, può essere emessa anche senza previo avviso bonario.
- Il disconoscimento di un credito d'imposta o altre valutazioni che richiedono un'interpretazione normativa configurano normalmente un'incertezza giuridica e rendono necessario il previo contraddittorio mediante avviso bonario.
- Per valutare la validità della cartella occorre quindi distinguere tra un errore oggettivamente rilevabile tramite i dati dichiarati e una vera contestazione sostanziale o interpretativa della posizione fiscale.
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