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Sentenza

Sentenza del 25/11/2019 n. 89 - Comm. Trib. Prov. Biella

Plusvalenze su terreni edificabili ad uso agricolo

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La plusvalenza è stata ritenuta imponibile ai sensi dell'articolo 67, comma 1, del TUIR. La norma assoggetta a tassazione le plusvalenze derivanti dalla cessione di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria e non prevede deroghe fondate sull'uso esclusivamente agricolo del terreno, né sulla qualità soggettiva del cedente. Il ricorso del contribuente è pertanto risultato infondato.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la tassabilità della plusvalenza derivante dalla cessione di un terreno edificabile destinato, in concreto, a esclusivo uso agricolo. Il ricorrente sosteneva che l'utilizzo agricolo del terreno escludesse l'imponibilità. La decisione ha invece ritenuto rilevante la suscettibilità edificatoria del terreno, indipendentemente dall'uso agricolo effettivo o dalla destinazione concretamente perseguita dal cedente.

Norme richiamate

  • Articolo 67, comma 1, del TUIR

    terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria

    La disposizione è stata interpretata nel senso che la plusvalenza derivante dalla cessione di un terreno edificabile è imponibile anche quando il terreno sia concretamente destinato a esclusivo uso agricolo. Ai fini fiscali rileva la potenzialità edificatoria oggettiva, non l'utilizzo effettivo e non sono previste deroghe per la destinazione agricola.

Massime di principio

  • Ai fini della tassazione della plusvalenza, la suscettibilità edificatoria del terreno può essere sufficiente a determinare l'imponibilità, anche se il terreno è utilizzato o destinato esclusivamente all'agricoltura.
  • La destinazione concreta impressa dal proprietario non prevale necessariamente sulla qualificazione urbanistica del terreno.
  • In assenza di una specifica deroga normativa, non è possibile escludere l'imponibilità invocando soltanto la destinazione agricola del bene.
  • Per valutare casi analoghi occorre verificare la qualificazione urbanistica del terreno al momento della cessione, oltre alla disciplina fiscale applicabile e agli eventuali requisiti temporali previsti dalla legge.
  • La regola descritta riguarda la plusvalenza derivante dalla cessione da parte di un privato e non esclude che, in situazioni diverse, possano applicarsi regole proprie del reddito d'impresa o altre disposizioni tributarie.

Testo integrale

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