Sentenza del 25/11/2019 n. 318 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
Quadro RW - Omessa compilazione- Sanzioni - Quantificazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl testo disponibile non contiene lo svolgimento del processo né il dispositivo della sentenza; pertanto non è possibile indicare con certezza l'esito concreto, l'importo della sanzione o quale parte abbia formalmente vinto. È tuttavia enunciato il principio secondo cui la sanzione per omessa compilazione del quadro RW è personale e autonoma rispetto all'accertamento di evasione fiscale.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'omessa compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi e la conseguente sanzione. Il principio riportato afferma che tale sanzione ha natura personale, non può essere ripartita o suddivisa tra eventuali altri partecipanti all'illecito tributario e non richiede, per essere applicata, la prova di un'evasione fiscale collegata alle attività finanziarie o patrimoniali detenute all'estero e non dichiarate.
Norme richiamate
Quadro RW della dichiarazione dei redditi
L'omessa indicazione delle attività detenute all'estero nel quadro RW costituisce una violazione autonoma, sanzionabile anche quando non sia stata accertata un'ulteriore evasione fiscale derivante da tali attività.
Disciplina sanzionatoria del monitoraggio fiscale
La sanzione è riferita personalmente al soggetto obbligato alla compilazione del quadro RW; non è automaticamente divisibile tra altri soggetti eventualmente coinvolti nella disponibilità o gestione delle attività estere.
Massime di principio
- L'obbligo di compilare il quadro RW e l'eventuale obbligo di pagare imposte sui redditi o sulle attività estere sono distinti: la violazione del monitoraggio fiscale può essere sanzionata anche senza evasione d'imposta.
- La sanzione deve essere riferita al singolo soggetto tenuto alla dichiarazione e non può essere ripartita automaticamente tra contitolari, partecipanti o altri soggetti.
- Per contestare la sanzione non è sufficiente sostenere che non vi sia stata evasione fiscale; occorre dimostrare, ad esempio, l'assenza dell'obbligo dichiarativo, l'insussistenza della disponibilità effettiva delle attività o altri elementi specifici previsti dalla legge.
- In presenza di attività estere, è necessario valutare separatamente gli obblighi di monitoraggio nel quadro RW, l'eventuale tassazione dei redditi prodotti e le possibili sanzioni applicabili.
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