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Sentenza

Sentenza n. 498/2026 - Firenze, Sezione 2

per l'annullamento - della determina prot. n. 30/2026/ATTI dell'Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Toscana e Umbria, pubblicata in data 14 gennaio 2026 e avente ad oggetto “Affidamento e gestione del servizio di prelievo, trasporto, messa in sicurezza, demolizione e radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (nel caso di veicoli registrati), dei veicoli che pervengono all'Agenzia del Demanio in quanto 1) assoggettati alle procedure previste dal D.P.R. 13 febbraio 2001, n. 189 e confiscati a seguito di violazioni alle norme del nuovo Codice della Strada (D. Lgs. n. 285/92), ad esclusione dei veicoli sottoposti a diverse procedure e dei veicoli attratti dalla normativa prevista dall'art. 214 bis del Codice della Strada (custode acquirente) a seguito dell'avvio del nuovo sistema di gestione; 2) devoluti allo Stato ex art. 586 c.c.- per l'ambito territoriale di LUCCA (lotto UNICO)”, con la quale viene disposta l'aggiudicazione del servizio all'operatore economico Ferretti Demolizioni s.r.l.; - della presupposta relazione interna a firma del R.U.P. prot. n. 2026/29/ATTI del 14 gennaio 2026; nonché, per quanto occorrer possa, di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale e, in particolare, del verbale prot. n. 2088/2025/INTERNO del 22 ottobre 2025, redatto dalla Commissione giudicatrice, avente ad oggetto la verifica della regolarità dei plichi pervenuti alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, l'esame della documentazione amministrativa e l'apertura delle buste contenenti le offerte economiche, nella parte in cui non è stata rilevata l'illegittimità della partecipazione alla gara del concorrente Ferretti Demolizioni s.r.l.; nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto, ove medio tempore stipulato, ai sensi e per gli effetti degli artt. 121 e 122 c.p.a., nonché con espressa domanda ex art. 124 c.p.a. di conseguire l'aggiudicazione e di subentrare nel contratto.

Giustizia amministrativa202600412

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del servizio di prelievo, trasporto, messa in sicurezza, demolizione e radiazione dei veicoli nell’ambito territoriale di Lucca a favore dell’impresa prima classificata

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, classificatasi seconda in una procedura aperta indetta dall’Agenzia del Demanio per un contratto attivo dell’Amministrazione, ha impugnato l’aggiudicazione alla prima classificata, chiedendo anche la declaratoria di inefficacia del contratto e il conseguimento dell’aggiudicazione con subentro. Con il primo motivo ha dedotto l’illegittimità della correzione operata dalla Commissione sul dato relativo ai giorni di franchigia per il ritiro dei veicoli: l’aggiudicataria aveva indicato 3 giorni, sebbene l’avviso prevedesse un minimo di 4, e la Commissione aveva sostituito tale dato con 4 ai fini del calcolo del punteggio. Secondo la ricorrente, il dato costituiva un elemento essenziale dell’offerta economica, non integrabile né modificabile, e l’aggiudicataria avrebbe dovuto essere esclusa. Con il secondo motivo ha sostenuto che l’aggiudicataria non possedesse il requisito dell’iscrizione nel Registro delle imprese per attività pertinente all’affidamento, non risultando iscritta per l’attività di demolizione di carcasse identificata dal codice ATECO 38.31.1. Ha inoltre contestato l’utilizzabilità di attività soltanto affini o eterogenee.

La decisione

Il TAR ha respinto integralmente il ricorso. Quanto al primo motivo, ha rilevato che la procedura riguardava un contratto attivo e che, secondo la lex specialis, un minor numero di giorni di franchigia era più vantaggioso per l’Amministrazione, perché riduceva gli oneri di custodia dei veicoli. L’avviso conteneva clausole volte a preservare il vantaggio dell’Amministrazione, considerando valida l’offerta più conveniente in caso di discordanza dell’offerta percentuale e ricondicendo a 10 giorni l’indicazione di un numero superiore al massimo. Sebbene non fosse prevista una specifica clausola per l’indicazione di un numero inferiore al minimo, il vantaggio dell’Amministrazione risultava tutelato in re ipsa. La correzione da 3 a 4 giorni non aveva quindi alterato la par condicio, né la ricorrente aveva dedotto che il limite minimo di 4 giorni l’avesse indotta a formulare un’offerta diversa da quella che avrebbe presentato con un limite inferiore. Il primo motivo è stato pertanto ritenuto infondato. Quanto al secondo motivo, il TAR ha osservato che l’avviso richiedeva soltanto l’iscrizione al Registro delle imprese per attività pertinente all’affidamento, senza imporre uno specifico codice ATECO. Dalla visura camerale risultavano il codice ATECO 38.21.20, relativo al recupero di materiali metallici, e un oggetto sociale comprendente autorottamazione, recupero di rottami ferrosi e non ferrosi, demolizione, riciclaggio e attività relative a veicoli. Tali elementi sono stati ritenuti coerenti con l’oggetto della selezione. Il ricorso è stato quindi respinto; le spese sono state compensate tra ricorrente e Amministrazione e nulla è stato disposto nei confronti delle parti non costituite.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    Sentenza in forma semplificata previa audizione delle parti.

    Consente al giudice, quando la causa è matura per la decisione, di definire il giudizio con sentenza semplificata dopo aver sentito le parti.

  • artt. 121 e 122 c.p.a.

    Declaratoria di inefficacia del contratto, ove medio tempore stipulato.

    La domanda di inefficacia del contratto era stata proposta in via conseguenziale rispetto all’impugnazione dell’aggiudicazione, ma non è stata esaminata autonomamente a seguito del rigetto del ricorso.

  • art. 124 c.p.a.

    Conseguire l’aggiudicazione e subentrare nel contratto.

    La domanda di subentro e di conseguimento dell’aggiudicazione non può essere accolta in assenza dell’illegittimità dell’aggiudicazione impugnata.

  • D.P.R. 13 febbraio 2001, n. 189

    Procedure relative ai veicoli confiscati.

    Individua, nell’oggetto della procedura, una delle categorie di veicoli destinati al servizio affidato.

  • d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285

    Nuovo Codice della Strada.

    Richiamato per le violazioni stradali che hanno dato luogo alla confisca dei veicoli oggetto del servizio.

  • art. 586 c.c.

    Beni devoluti allo Stato.

    Richiamato per i veicoli devoluti allo Stato inclusi nell’oggetto della procedura.

  • d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, art. 214-bis

    Veicoli attratti dalla normativa del custode acquirente.

    Individua una categoria di veicoli esclusa dall’affidamento oggetto della procedura.

Massime di principio

  • In una procedura per la stipula di un contratto attivo, la valutazione della legittimità dell’offerta e delle operazioni di gara deve tenere conto del vantaggio economico perseguito dall’Amministrazione e delle clausole della lex specialis dirette a preservarlo.
  • La correzione di un dato dell’offerta relativo ai giorni di franchigia può essere ritenuta legittima quando la modifica riconduce l’offerta al limite previsto dalla lex specialis, mantiene per l’Amministrazione il risultato più favorevole e non altera la par condicio tra i concorrenti.
  • L’indicazione di un numero di giorni di franchigia inferiore al minimo previsto non impone automaticamente l’esclusione quando, nel concreto assetto della gara, il dato è più favorevole per l’Amministrazione e la lex specialis non prevede espressamente tale sanzione, purché la correzione non modifichi la graduatoria né incida sulla parità dei concorrenti.
  • Quando la lex specialis richiede l’iscrizione nel Registro delle imprese per attività pertinente all’affidamento senza prescrivere uno specifico codice ATECO, la verifica del requisito deve essere svolta considerando complessivamente le attività risultanti dalla visura camerale e dall’oggetto sociale, senza esigere la corrispondenza con un codice ATECO predeterminato non previsto dalla legge di gara.

Come è indicizzato

MaterieRequisiti di partecipazione ed esclusioneOfferta e valutazioneAggiudicazione, revoca e annullamento della gara
RamiContratti pubblici
IstitutiConcorrenza ed evidenza pubblicaDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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