Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30964/2023 del 17/07/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del 27/10/2022 con cui il Tribunale del riesame ha confermato il decreto di sequestro preventivo dell'immobile emesso il 12/09/2022. L'indagata era contestata per violazione degli artt. 44, comma 1, lett. c) e 95 del D.P.R. n. 380/2001. La difesa ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione per carenza del periculum, sostenendo che trattandosi di opere ultimate, rifinite e abitate il pericolo avrebbe dovuto riguardare esclusivamente l'aggravio del carico urbanistico e non la immediata sussistenza del pericolo di aggravamento della situazione.

La decisione

Ricorso per cassazione rigettato come infondato. La Corte ha ritenuto che il GIP aveva adeguatamente motivato sia il fumus che il periculum, osservando che l'immobile era stato edificato su suolo agricolo in assenza di titolo abilitativo e che la libera disponibilità del manufatto poteva permettere la prosecuzione delle opere e aggravare le conseguenze dell'elaborato edilizio e della violazione antisismica contestata. La motivazione, seppur succinta, è stata considerata valida e idonea a sostenere l'esercizio dei poteri integrativi del Tribunale del riesame. Rigetto del ricorso e condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.

Norme richiamate

  • D.P.R. n. 380 del 2001

    art. 44, comma 1, lett. c) e art. 95

    Le opere edili realizzate su suolo agricolo senza titolo abilitativo integrano la violazione delle norme urbanistiche ed edilizie richiamate, costituendo base per il sequestro preventivo in presenza di fumus e periculum.

  • Codice di procedura penale

    Prevede la condanna alle spese processuali in caso di rigetto del ricorso per cassazione; applicata alla ricorrente quale conseguenza del rigetto.

  • Giurisprudenza Corte di Cassazione

    Sez. 5, n. 643 del 06/12/2017, dep. 2018, Pohl, Rv. 271925

    Richiamata per affermare che una motivazione anche succinta può essere sufficiente e che il Tribunale del riesame può esercitare poteri integrativi quando emergono elementi che giustificano il sequestro preventivo.

Massime di principio

  • Il sequestro preventivo di un immobile costruito su suolo agricolo senza titolo abilitativo può essere convalidato quando ricorrono sia il fumus commissi delicti sia il periculum, anche se le opere appaiono ultimate e abitate.
  • Il periculum non si limita all'aggravio immediato della situazione materiale: può fondarsi sul rischio che la libera disponibilità dell'immobile permetta la prosecuzione o l'aggravamento delle opere, con conseguenze urbanistiche e antisismiche maggiori.
  • Una motivazione anche succinta è valida se contiene elementi idonei a dimostrare il fumus e il periculum; la Corte di Cassazione ammette motivazioni concise purché non assenti o illogiche.
  • In simili controversie la difesa dovrebbe contestare puntualmente l'assenza di elementi concreti che mostrino il rischio di aggravamento; l'argomentazione generale che l'opera sia 'completata e abitata' non è necessariamente sufficiente ad escludere il periculum.
  • Il rigetto del ricorso comporta normalmente la condanna alle spese processuali ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen., per cui va considerato il rischio economico del ricorso senza prospettazione di profili di nullità o gravi vizi di motivazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.