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Sentenza

Sentenza del 28/01/2022 n. 394 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria

IMU - Esenzione per abitazione principale - Condizioni

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Controversia sull'applicabilità dell'esenzione IMU per "abitazione principale": va determinato se per fruire dell'esenzione sia sufficiente che il possessore e il suo nucleo familiare dimorino abitualmente nell'unità immobiliare oppure sia anche richiesta la residenza anagrafica (iscrizione anagrafica) nell'immobile considerato.

La decisione

La decisione ha precisato che per l'esenzione IMU prevista per l'abitazione principale è necessario che l'immobile sia una unica unità abitativa nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano stabilmente e risultino anagraficamente residenti. In sostanza l'esenzione è subordinata alla concomitanza della dimora abituale e della residenza anagrafica del possessore e del nucleo familiare nell'unità immobiliare; se manca anche una sola di queste condizioni, l'esenzione non può essere riconosciuta.

Norme richiamate

  • Normativa IMU (disciplinata dal D.L. n. 201/2011 e successive modificazioni)

    La norma che prevede l'esenzione per l'abitazione principale è interpretata in senso restrittivo: occorre che l'immobile sia l'abitazione principale e che vi risiedano anagraficamente tanto il possessore quanto il nucleo familiare.

  • Normativa anagrafica (regole sull'iscrizione anagrafica presso il Comune)

    L'iscrizione anagrafica nell'immobile è considerata requisito formale necessario per l'esenzione, non sostituibile dalla sola dimora abituale; la prova della residenza anagrafica è rilevante ai fini dell'accertamento.

Massime di principio

  • Per ottenere l'esenzione IMU come abitazione principale è necessario che l'immobile sia una unica unità immobiliare nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano stabilmente e risultino anagraficamente residenti: entrambe le condizioni devono coesistere.
  • La dimora abituale senza iscrizione anagrafica non è di per sé sufficiente a garantire l'esenzione; analogamente la sola iscrizione anagrafica senza dimora effettiva potrebbe essere scrutinata dall'amministrazione.
  • In caso di nuclei familiari che hanno residenze anagrafiche disgiunte (es. membri iscritti in sedi diverse), l'esenzione potrà essere esclusa per non ricorrere il requisito della residenza anagrafica del nucleo unitario nell'immobile.
  • L'onere della prova circa la sussistenza simultanea di dimora abituale e residenza anagrafica grava sul soggetto che invoca l'esenzione (contribuente).
  • Per immobili composti da più unità catastali la qualificazione come "abitazione principale" può riguardare una sola unità; occorre verificare che si tratti di "unica unità immobiliare" ai fini dell'esenzione.

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