Salta al contenuto
Interpello

Risposta n. 224 del 5/07/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Secondo la società, deve essere emessa una fattura unitaria per il servizio reso all'ente appaltante, applicando l'aliquota IVA del 10% sull'intero corrispettivo pattuito, incluso il costo del personale distaccato, poiché non esiste un rapporto diretto di distacco tra la società e l'ente appaltante.

Trattamento IVA del corrispettivo in un appalto di raccolta rifiuti con costo di personale distaccato riaddebitato.

Il quesito

La società appaltatrice chiede se il costo del personale distaccato da SRR, che verrebbe addebitato nel corrispettivo del servizio reso al Comune capofila dell'ARO, debba essere fatturato con IVA oppure senza IVA e se, in generale, il corrispettivo debba essere assoggettato a IVA al 10% in un'unica fattura.

Il parere dell’Agenzia

L'Agenzia ritiene che, se le parti intendono dare corso in via definitiva alla modifica prospettata nel verbale del 2019, la società debba fatturare all'ente appaltante un corrispettivo complessivo comprensivo anche del costo del personale distaccato, assoggettandolo a IVA con aliquota del 10% ai sensi del n. 127-sexiesdecies della Tabella A, parte III, del DPR 633/1972.

Trattamento IVA del corrispettivo in un appalto di raccolta rifiuti con personale distaccato

L'interpello riguarda il regime IVA applicabile al corrispettivo dovuto a una società appaltatrice che svolge servizi di raccolta rifiuti e igiene urbana nell'ambito di un'Area di Raccolta Ottimale (ARO), con particolare attenzione al costo del personale di una SRR utilizzato nell'esecuzione del servizio e poi riaddebitato nel rapporto economico con l'ente appaltante.

Fattispecie e contesto contrattuale

Alfa S.r.l. svolge attività di raccolta di rifiuti solidi non pericolosi e, nel 2017, ha sottoscritto un contratto di appalto con due Comuni costituenti l'ARO. L'appalto riguarda il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, oltre ad altri servizi di igiene pubblica.

Per l'esecuzione del servizio, la società si avvale, ai sensi della legge regionale 8 aprile 2010, n. 9, anche di otto unità di personale dipendente della SRR, società partecipata dai Comuni locali. Nel medesimo anno, società, SRR e ARO hanno sottoscritto un protocollo d'intesa che prevedeva il distacco temporaneo del personale individuato, con costo complessivo (retribuzione, oneri fiscali e previdenziali) a carico dei singoli Comuni dell'ARO, i quali si impegnavano a corrispondere tale costo alla SRR.

Successivamente, nel 2019, il Direttore Generale della SRR ha comunicato la necessità di modificare il protocollo, richiamando la giurisprudenza della Corte dei Conti che vieterebbe il distacco di personale dalle SRR ai Comuni. In tale prospettiva, la SRR avrebbe voluto fatturare direttamente alla società il costo del personale distaccato, con l'effetto che la società avrebbe poi fatturato al Comune sia il costo del servizio sia il costo del personale distaccato.

Quesito posto all'Agenzia delle Entrate

La società chiede chiarimenti sul trattamento IVA applicabile al corrispettivo spettantele in forza del contratto di appalto con l'ente appaltante, ossia il Comune capofila dell'ARO. In particolare, il dubbio riguarda la quota parte del corrispettivo relativa al costo dei dipendenti distaccati, che la SRR vorrebbe addebitare direttamente alla società.

Soluzione interpretativa proposta dal contribuente

La società ritiene di dover emettere una fattura unitaria per il servizio prestato all'ente appaltante, applicando l'aliquota IVA del 10% sull'intero corrispettivo pattuito, comprensivo del costo del personale distaccato. Secondo l'istante, non esisterebbe alcun rapporto diretto di distacco tra la società e l'ente appaltante tale da giustificare un trattamento separato del costo del personale.

Normativa e documenti richiamati

L'Agenzia richiama anzitutto il contratto di appalto e il capitolato speciale stipulati nel 2017, in particolare:

  • l'articolo 4, punto A, del capitolato speciale, che impone al concorrente di tenere conto della normativa vigente e, in particolare, dell'articolo 19, comma 8, della L.R. n. 9 dell'8 aprile 2010;
  • l'articolo 19, comma 8, della medesima legge regionale, secondo cui il personale delle SRR è utilizzato dai soggetti affidatari dell'appalto, che ne assumono la responsabilità gestionale, operativa e disciplinare, anche per assicurazione contro gli infortuni e per l'erogazione delle retribuzioni.

Sono inoltre considerati il protocollo d'intesa del 2017 e il successivo verbale del 2019, dal quale emerge l'intenzione di porre a carico della società gli oneri relativi al personale distaccato. L'Agenzia richiama poi gli articoli 9 e 20 del capitolato speciale, che qualificano il canone contrattuale come comprensivo di tutte le spese connesse all'erogazione del servizio e di ogni altro onere inerente o conseguente all'esecuzione dell'appalto.

Valutazioni dell'Agenzia delle Entrate

In via preliminare, l'Agenzia precisa che esula dalle proprie competenze, in sede di interpello, la valutazione dell'inquadramento giuridico e gestionale del rapporto di lavoro dei dipendenti distaccati della SRR.

Nel presupposto che siano rispettati i vincoli richiamati, compresa l'attribuzione delle responsabilità del trattamento economico e normativo a favore del lavoratore, l'Agenzia osserva che il rapporto tra la società e l'ARO è disciplinato anzitutto dal contratto di appalto e dal relativo capitolato speciale. Da tali documenti emerge che:

  • il personale della SRR è utilizzato dall'appaltatore nell'esecuzione del servizio;
  • l'appaltatore assume la responsabilità gestionale, operativa e disciplinare del personale;
  • il corrispettivo contrattuale è unitario e comprende tutte le spese necessarie o propedeutiche alla perfetta esecuzione del contratto.

Dal protocollo del 2017 risulta che l'utilizzo del personale avviene mediante distacco temporaneo, con oneri a carico dell'ARO e pagamento del costo complessivo alla SRR. Il verbale del 2019, pur sottoscritto solo dalla SRR, manifesta l'intenzione di porre tali oneri a carico della società, facendo ritenere che il costo del personale distaccato diventi parte integrante del costo complessivo del servizio di raccolta rifiuti reso all'ente appaltante.

L'Agenzia evidenzia inoltre che, dalla documentazione presentata, non emerge che dopo il verbale del 2019 sia stato modificato il contratto originario di appalto. Tuttavia, se le parti intendono dare definitivamente corso alla modifica prospettata, il corrispettivo da fatturare deve essere considerato complessivamente, comprensivo del costo del personale distaccato.

Parere conclusivo dell'Agenzia

L'Agenzia conclude che la società deve fatturare all'ente appaltante un corrispettivo complessivo per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti, comprensivo anche del costo del personale distaccato presso di essa. Tale corrispettivo deve essere assoggettato a IVA con aliquota del 10%, ai sensi del n. 127-sexiesdecies della Tabella A, parte III, allegata al DPR n. 633 del 1972.

Esito pratico

In sostanza, per l'Agenzia il costo del personale distaccato non va trattato come un elemento autonomo da escludere dall'IVA, ma come parte del corrispettivo unitario del servizio d'appalto, purché la modifica del rapporto contrattuale sia effettivamente perseguita dalle parti e coerente con la disciplina richiamata.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.