Salta al contenuto
Interpello

Risposta n. 226 del 9/07/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’istante sostiene che anche le prestazioni rese in forza del contratto di collaborazione con il gestore siano esenti IVA ai sensi dell’articolo 10, primo comma, n. 6), del d.P.R. 633/1972, in quanto attività di raccolta delle giocate svolta in nome e per conto del committente.

Esenzione IVA per la raccolta delle giocate svolta da un terzo su incarico del gestore.

Il quesito

La società istante chiede se i corrispettivi fatturati al gestore per l’attività di raccolta delle somme giocate tramite apparecchi AWP possano beneficiare dell’esenzione IVA prevista per le operazioni relative alla raccolta delle giocate.

Il parere dell’Agenzia

L’Agenzia ritiene che l’esenzione non si applichi ai rapporti tra soggetti diversi dal concessionario quando il concessionario non interviene nel rapporto. Poiché la società rende la prestazione al gestore, che opera in nome proprio sebbene per conto del concessionario, i corrispettivi sono soggetti a IVA ordinaria.

Raccolta delle giocate AWP svolta da un terzo su incarico del gestore

L’interpello riguarda il trattamento IVA delle prestazioni rese da una società incaricata di raccogliere le somme giocate tramite apparecchi da divertimento e intrattenimento (AWP) collocati presso esercizi pubblici e sale dedicate. La questione nasce dalla struttura contrattuale della filiera: il concessionario dello Stato incarica un gestore, e quest’ultimo affida a un terzo l’attività materiale di scassettamento e raccolta incassi.

Fattispecie rappresentata

La società istante ha sottoscritto con Beta S.r.l. un contratto di collaborazione per la gestione della raccolta delle somme giocate tramite apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del TULPS. Beta S.r.l. è a sua volta contrattualizzata con Gamma S.p.A., concessionario di Stato per la gestione telematica del gioco lecito mediante tali apparecchi.

Il gestore Beta opera in base a un mandato senza rappresentanza e svolge per conto del concessionario la raccolta delle giocate, comprensive di PREU e canone di concessione. La società istante, invece, non ha un rapporto diretto con Gamma, ma agisce su incarico di Beta per svolgere materialmente le attività di raccolta degli incassi presso le sale.

Quesito del contribuente

L’istante chiede se ai corrispettivi fatturati a Beta S.r.l. possa applicarsi il regime di esenzione IVA previsto dall’articolo 10, primo comma, n. 6), del d.P.R. n. 633 del 1972, analogamente a quanto accade per la fattura emessa da Beta nei confronti del concessionario.

Soluzione interpretativa proposta

La società ritiene che l’esenzione spetti anche alle prestazioni da essa rese, poiché si tratta comunque di attività di raccolta delle giocate effettuata in forza di un incarico collegato al rapporto concessionario-gestore. In sostanza, la natura dell’attività svolta sarebbe sufficiente a ricondurre anche il proprio corrispettivo nell’ambito dell’articolo 10, n. 6.

Normativa e prassi richiamate dall’Agenzia

L’Agenzia richiama anzitutto:

  • l’articolo 1, comma 497, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che estende l’esenzione di cui all’articolo 10, n. 6, del d.P.R. 633/1972 anche ai rapporti tra concessionari della rete telematica e terzi incaricati della raccolta delle giocate;
  • l’articolo 10, primo comma, n. 6), del d.P.R. 633/1972, che esenta le operazioni relative all’esercizio dei giochi e, in particolare, quelle relative alla raccolta delle giocate;
  • la circolare 13 maggio 2005, n. 21/E, paragrafo 7.1, secondo cui l’esenzione si applica ai rapporti nei quali una delle parti è necessariamente il concessionario del gioco.

La prassi chiarisce inoltre che l’ambito dell’esenzione riguarda i rapporti concessionario-esercente e concessionario-gestore, mentre sono soggetti ad IVA ordinaria i corrispettivi delle prestazioni rese in rapporti diversi, come quello tra esercente e gestore, poiché tali prestazioni non sono rese al concessionario.

Parere dell’Agenzia delle Entrate

Dall’esame dei contratti prodotti emerge che:

  • Gamma è il concessionario del servizio di rete telematica del gioco lecito;
  • Beta è il gestore che opera per conto del concessionario con soggettività autonoma;
  • la società istante è incaricata da Beta e non intrattiene alcun rapporto diretto con Gamma;
  • la prestazione resa dall’istante consiste materialmente nella raccolta delle somme presso gli apparecchi e nella trasmissione dei relativi incassi al committente.

Secondo l’Agenzia, la prestazione è resa dalla società al gestore Beta, che opera per conto del concessionario ma in nome proprio. Poiché il concessionario non interviene nel rapporto tra istante e Beta, manca il presupposto soggettivo richiesto dalla disciplina agevolativa e dai chiarimenti della circolare n. 21/E del 2005.

Conclusione operativa

L’Agenzia conclude che i corrispettivi fatturati dalla società al gestore Beta S.r.l. per l’attività di raccolta delle giocate non beneficiano dell’esenzione IVA di cui all’articolo 10, primo comma, n. 6), del d.P.R. n. 633 del 1972. Tali prestazioni devono quindi essere assoggettate a IVA secondo il regime ordinario.

Precisazione preliminare

Nel parere viene precisato che resta esclusa ogni valutazione sulla sussistenza delle autorizzazioni eventualmente necessarie in capo alla società per svolgere l’attività oggetto del contratto di collaborazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.