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Sentenza

Sentenza n. 1793/2026 - Roma, Sezione 4T

per l'annullamento - del giudizio di non idoneità della ricorrente del «Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 2.970 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero della giustizia, di cui n. 370 unità nell’Area funzionari a supporto degli Uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP) e n. 2.600 unità nell’Area assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria» (profilo di interesse Codice 02: n. 2.600 unità nell’Area assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria), pubblicato in data 28.10.2025”, nella parte in cui è stato attribuito alla ricorrente un punteggio inferiore a quello legittimamente spettante; - del punteggio numerico, pari a 19,75/30, assegnato a parte ricorrente, in quanto viziato dalla presenza di n. 2 quesiti erronei e/o fuorvianti; - del questionario somministrato in occasione dell’unica prova scritta a risposta multipla, sostenuta da parte ricorrente, con particolare riferimento ai quesiti n. 17 e 29, nei quali la Commissione esaminatrice indica quali risposte corrette opzioni differenti rispetto a quelle scelte da parte ricorrente; - dei verbali della Commissione giudicatrice con i quali la prova scritta sostenuta da parte ricorrente è stata ritenuta NON SUPERATA e quest’ultima, conseguentemente, è stata ritenuta NON IDONEA nella procedura concorsuale de qua; - di tutti gli atti connessi, consequenziali, compresa la graduatoria di merito non ancora approvata e per la condanna delle Amministrazioni resistenti, ciascuna per quanto di competenza, ad attribuire a parte ricorrente il punteggio legittimamente spettante pari a 0,75 per ciascuna risposta esatta con contestuale elisione della decurtazione di 0,25 punti e, conseguentemente, (i) ritenere e dichiarare SUPERATA la prova di quest’ultima, (ii) disporne l’inserimento nella redigenda graduatoria con il punteggio e nella posizione legittimamente spettanti, con adozione di ogni provvedimento conseguente, anche relativo all’assunzione.

Giustizia amministrativa202515640

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: giudizio di non idoneità e attribuzione del punteggio di 19,75/30 nella prova scritta del concorso, con contestazione dei quesiti n. 17 e n. 29

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni banditrici)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il giudizio di non idoneità, il punteggio conseguito e gli atti della prova scritta a risposta multipla, sostenendo che le risposte da lei fornite ai quesiti n. 17 e n. 29 fossero corrette e che i quesiti fossero erronei e/o fuorvianti. Ha chiesto l'attribuzione del punteggio spettante per le risposte esatte, l'eliminazione delle penalizzazioni, il riconoscimento del superamento della prova e l'inserimento nella graduatoria, con ogni conseguente provvedimento anche in ordine all'assunzione. Il punteggio conseguito era pari a 19,75/30, a fronte della soglia di idoneità fissata dalla lex specialis in 21 punti. Per il quesito n. 17 l'amministrazione aveva indicato come corretta la risposta a), secondo cui Gigi è sospettoso, mentre la candidata aveva scelto la risposta b), secondo cui chi è in malafede è maligno. Per il quesito n. 29 l'amministrazione aveva indicato la risposta c), secondo cui chi ama il volo ama anche il rischio, mentre la candidata aveva scelto la risposta b), secondo cui tutti coloro che usano il paracadute amano il volo.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso con sentenza semplificata ex art. 60 c.p.a. Quanto al quesito n. 17, ha ritenuto corretta la risposta dell'amministrazione perché dalle premesse — Gigi è in malafede e chi è in malafede è sospettoso — deriva necessariamente che Gigi è sospettoso. La risposta scelta dalla candidata, cioè che chi è in malafede è maligno, non deriva invece dalle premesse: esse stabiliscono che tutti i maligni sono in malafede, ma non il rapporto inverso. Quanto al quesito n. 29, il TAR ha ritenuto corretta la risposta c), poiché dalle premesse che chi ama il volo usa il paracadute e che amare il rischio è caratteristica essenziale di chi usa il paracadute deriva che chi ama il volo ama anche il rischio. La risposta b) è stata giudicata errata, in quanto dalla circostanza che chi ama il volo usa il paracadute non consegue che tutti coloro che usano il paracadute amino il volo. Essendo entrambe le risposte errate, non spettava alcuna riassegnazione di punteggio né il riconoscimento dell'idoneità. La ricorrente è stata condannata alla rifusione delle spese di lite, liquidate in € 1.000,00 oltre accessori, in favore delle amministrazioni resistenti, in solido tra loro.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Consente la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata quando il contraddittorio e l'istruttoria risultano completi; il TAR ne ha fatto applicazione nel caso concreto.

  • lex specialis del concorso

    soglia di idoneità fissata dalla lex specialis a 21

    La soglia di 21 punti prevista dalla disciplina della procedura determina il mancato superamento della prova in presenza del punteggio di 19,75/30.

Massime di principio

  • Nelle prove concorsuali a quesiti logico-sillogistici, è corretta esclusivamente l'opzione che costituisce una conseguenza necessaria delle premesse, non quella fondata sull'inversione del rapporto di implicazione tra antecedente e conseguente.
  • Dal fatto che tutti i soggetti appartenenti a una determinata categoria possiedano una caratteristica non deriva necessariamente il rapporto inverso, ossia che tutti i soggetti dotati di quella caratteristica appartengano alla categoria iniziale.
  • Quando le risposte contestate in una prova a risposta multipla risultano entrambe errate, non sussistono i presupposti per la riassegnazione del punteggio, il superamento della prova o l'inserimento del candidato nella graduatoria.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubblici
RamiPubblico impiego e concorsi
SottomaterieProve e valutazione delle commissioni
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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