Ordinanza n. 243/2026 - Torino, Sezione 3
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto dell’istanza di rilascio del permesso di soggiorno UE per lungo soggiornanti Prot. nr. 491/2026, emesso dal Questore di Torino in data 20/04/2026, notificato al ricorrente il 15/05/2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego del rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui il Questore di Torino ha respinto la sua istanza di rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare, il Tribunale ha ritenuto necessario un motivato riesame amministrativo della determinazione impugnata alla luce della documentazione prodotta in giudizio, con particolare riguardo ai certificati di idoneità alloggiativa e ai documenti attestanti la regolarità della situazione lavorativa del ricorrente.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda cautelare ai fini del riesame, sospendendo l'efficacia del diniego impugnato non in via definitiva, ma per consentire all'Amministrazione di rivalutare motivatamente la posizione del ricorrente alla luce dei certificati di idoneità alloggiativa e della documentazione relativa alla regolarità lavorativa. La prosecuzione della trattazione è stata fissata alla camera di consiglio del 12 novembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state riservate alla decisione definitiva.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La disposizione costituisce il fondamento della domanda e della decisione cautelare; il TAR ha adottato una misura di sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato finalizzata al riesame amministrativo.
art. 5 d.lgs. 286/1998
La controversia riguarda il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, ma dal testo non emerge una specifica interpretazione della disposizione.
Massime di principio
- In sede cautelare, il giudice amministrativo può sospendere l'efficacia di un diniego ai fini di un riesame quando la documentazione prodotta in giudizio evidenzi la necessità di una nuova e motivata valutazione amministrativa di elementi rilevanti per il titolo richiesto.
- Nel riesame conseguente a una misura cautelare, l'amministrazione deve esaminare e motivatamente valutare la documentazione specificamente indicata dal giudice, inclusi gli elementi relativi all'idoneità alloggiativa e alla regolarità della situazione lavorativa del richiedente.
Come è indicizzato
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