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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 13421/2026 del 13/04/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Violazione di legge ex art. 606, comma 1, lett. b) c.p.p. in relazione agli artt. 163 c.p. e 599-bis c.p.p.: si censura che la Corte d'appello non abbia concesso la sospensione condizionale della pena. In fase di concordato l'imputato aveva rinunciato a tutti i motivi di appello eccetto il motivo n.3, con il quale era stata espressamente chiesta anche la sospensione condizionale; tuttavia la Corte territoriale non ha pronunciato sul punto e il beneficio non risultava inserito nel concordato ex art. 599-bis c.p.p.

La decisione

Il ricorso è stato accolto. La Corte di Cassazione ha ritenuto che la Corte d'appello avrebbe dovuto pronunciarsi sulla sospensione condizionale della pena (anche se non compresa nel concordato), richiamando la giurisprudenza che attribuisce al giudice la valutazione di tale beneficio. Ha quindi annullato la sentenza impugnata limitatamente alla sospensione condizionale della pena e ha disposto il rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Lecce per il giudizio esclusivo su quel punto. La condanna per appropriazione indebita aggravata (art. 646 c.p., con applicazione dell'art. 61 n.11 c.p.) è rimasta confermata per il resto.

Norme richiamate

  • art. 599-bis cod. proc. pen.

    Regola il concordato in appello; la Corte ha rilevato che l'assenza del beneficio della sospensione condizionale dal concordato non esclude che il giudice debba valutare la concessione del beneficio, se richiesto.

  • art. 163 cod. pen.

    Norma sulla sospensione condizionale della pena: la Corte ritiene che il giudice debba esaminare la sussistenza dei presupposti per la concessione del beneficio quando la questione è devoluta o richiesta dall'imputato.

  • art. 611, comma 1-bis, cod. proc. pen.

    Prevede la disciplina della trattazione orale in appello; nel procedimento si è svolto il contraddittorio scritto senza presenza delle parti per mancanza di rituale richiesta di trattazione orale.

  • art. 646 cod. pen.

    Norma che incrimina l'appropriazione indebita: la Corte d'appello ha confermato la responsabilità penale dell'imputato per questo reato.

  • art. 61 n.11 cod. pen.

    Circostanza aggravante applicata alla fattispecie, operante nell'aumento del trattamento sanzionatorio.

  • Giurisprudenza: Sez. 3, n. 3690 del 07/10/2022 (Padolini)

    In tema di concordato in appello, la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, ove non abbia formato oggetto dell'accordo, è rimessa alla valutazione del giudice anche nel caso in cui la questione sia stata a quest'ultimo devoluta su richiesta del solo imputato

    Sostiene che, nel concordato d'appello, il giudice deve poter valutare e decidere sulla sospensione condizionale anche se il beneficio non è parte dell'accordo, purché la questione sia devoluta o richiesta.

Massime di principio

  • Nel concordato in appello il giudice resta obbligato a valutare la concessione di benefici non espressamente inclusi nell'accordo se la relativa questione è stata devoluta o richiesta dall'imputato.
  • Se l'imputato intende ottenere la sospensione condizionale della pena, deve evitare di rinunciare espressamente al motivo di appello che la concerne; la mancata decisione del giudice su tale punto può dare luogo a annullamento parziale e rinvio.
  • La Corte di Cassazione può disporre l'annullamento limitato a profili omessi (qui: la sospensione condizionale) senza rimettere in discussione l'intera decisione, ordinando il rinvio per decidere solo sul punto mancante.
  • Proceduralmente, se si vuole la trattazione orale in appello è necessaria la rituale richiesta ai sensi dell'art. 611 c.1-bis; in assenza di tale richiesta il contraddittorio può svolgersi per iscritto senza presenza delle parti.
  • In contestazioni di reato e relativo concordato, la conferma della responsabilità e della sanzione non esclude che questioni accessorie sui benefici possano essere riesaminate separatamente.

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