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Ordinanza

Ordinanza n. 1065/2026 - Catania, Sezione 1

per la liquidazione della parcella competenze ai sensi dei D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 e D.M. n. 30 maggio 2002 n. 182.

Giustizia amministrativa202200956

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: liquidazione delle spese documentate sostenute dal delegato del commissario ad acta e autorizzazione all’uso del mezzo proprio da parte del nuovo delegato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (parte privata)

Prevale il privato

La controversia

Nel giudizio, relativo all’attività di un commissario ad acta, il geom. delegato Antonino Birriola ha depositato una relazione senza poter completare l’incarico, essendo intervenuta la risoluzione del rapporto di lavoro e la cancellazione dal ruolo per raggiungimento del limite di età. Il medesimo ha chiesto il rimborso di spese documentate per complessivi euro 687,20, articolate in spese di viaggio, pasti, pedaggi autostradali e parcheggio. A seguito di una richiesta istruttoria del Collegio, sono state fornite precisazioni sul calcolo del rimborso delle spese di viaggio. Il nuovo delegato, arch. Donatello Messina, ha inoltre chiesto l’autorizzazione all’utilizzo del mezzo proprio. Dal testo non risultano specifici motivi di annullamento dedotti contro un atto amministrativo, trattandosi di un provvedimento adottato nell’ambito dell’attività commissariale e concernente la liquidazione delle competenze e l’autorizzazione all’uso del mezzo proprio.

La decisione

Il TAR ha liquidato in favore del geom. Antonino Birriola la somma complessiva di euro 687,20 a titolo di rimborso delle spese documentate, ritenendola congrua alla luce della normativa vigente, dopo avere acquisito chiarimenti sul calcolo delle spese di viaggio. Ha inoltre autorizzato, in ratifica, il commissario ad acta delegato all’uso del mezzo proprio, escludendo qualsiasi responsabilità del TAR al riguardo. Ha accolto anche la richiesta del nuovo delegato arch. Donatello Messina, subordinandola al previo deposito nel fascicolo telematico di una dichiarazione con cui l’interessato sollevi l’amministrazione da ogni responsabilità connessa all’uso del mezzo proprio. Il Comune di Milazzo non si è costituito. Non risultano statuizioni sulle spese di lite.

Norme richiamate

  • art. 55 d.P.R. 115/2002

    Costituisce la base normativa indicata dal Collegio per l’autorizzazione all’utilizzo del mezzo proprio e per la disciplina della relativa dichiarazione di esonero da responsabilità.

  • art. 8 l. 417/1978

    È richiamato quale fondamento normativo dell’autorizzazione all’uso del mezzo proprio da parte del commissario ad acta.

  • art. 15 l. 836/1973

    ai sensi dell’art. 15, della L. n. 836/1973 e dell’art. 55 del d.P.R. n. 115/2002, l’interessato solleva l’amministrazione da qualsiasi responsabilità circa l’uso del mezzo proprio

    Impone, secondo il provvedimento, il deposito di una dichiarazione con cui l’interessato esonera l’amministrazione da responsabilità per l’uso del mezzo proprio.

  • Circ. Min. Tesoro 3.12.1991, n. 75

    È richiamata insieme alle disposizioni legislative quale riferimento per l’autorizzazione all’utilizzo del mezzo proprio.

Massime di principio

  • Il giudice amministrativo può liquidare le spese documentate sostenute dal delegato del commissario ad acta quando, anche all’esito dei chiarimenti richiesti, ne riscontri la congruità alla luce della normativa vigente.
  • L’autorizzazione all’uso del mezzo proprio da parte del commissario ad acta o di un suo delegato può essere concessa, anche in ratifica, purché l’interessato depositi agli atti una dichiarazione con cui solleva l’amministrazione da qualsiasi responsabilità derivante dall’utilizzo del mezzo.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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