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Sentenza

Sentenza n. 40/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta del 10/9/2025 di un appuntamento per la formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202510767

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sulla richiesta di appuntamento del 10 settembre 2025 per la formalizzazione dell'istanza di visto per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con riferimento alla richiesta di un appuntamento presso la sede diplomatica italiana a Islamabad per formalizzare un'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, l'amministrazione ha comunicato di avere convocato il ricorrente per formalizzare l'istanza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che, nelle more del giudizio, la sede diplomatica competente aveva convocato il ricorrente e aveva quindi dato positivo riscontro alla richiesta oggetto del ricorso. Le spese di lite sono state compensate, con rimborso al ricorrente del contributo unificato, ove versato, in considerazione della ragionevolezza del termine entro il quale l'amministrazione ha riscontrato positivamente la richiesta.

Massime di principio

  • La convocazione dell'interessato da parte della rappresentanza diplomatica, intervenuta nelle more del giudizio e diretta a consentire la formalizzazione dell'istanza di visto oggetto della richiesta, determina la cessazione della materia del contendere nell'azione contro il silenzio, poiché viene meno l'interesse concreto e attuale alla decisione.
  • Quando l'amministrazione riscontra positivamente la richiesta del privato entro un termine ritenuto ragionevole, la cessazione della materia del contendere può accompagnarsi alla compensazione delle spese, fermo il rimborso del contributo unificato ove versato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

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