Sentenza n. 3058/2026 - Roma, Sezione 3Q
per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: a)- dell’elenco dei candidati idonei/non idonei alla prova scritta per il riconoscimento della qualifica di igienista dentale – sessione febbraio 2025, pubblicato il 20.2.2025 sul portale del Ministero della Salute “Riconoscimento qualifiche professioni sanitarie” nella parte in cui enuclea per il ricorrente il giudizio di non idoneità e quindi di non ammissione alla prova orale; b)- delle correzioni al compi-to PID_047, identificativo 1684, in una alla griglia; c)- della nota del Ministero della Salute recante “Modalità di partecipazione alla misura compensativa per igienista dentale”; d)- di tutti i verbali della Commissione esaminatrice, mai comunicati né altrimenti conosciuti; e)- nonché di ogni altro atto anteriore, presupposto, connesso e conseguenziale che comunque possa lede-re gli interessi del ricorrente. - e per la conseguente declaratoria del diritto del ricorrente a partecipare alla prova orale, anche con riserva e/o con rituale riconvocazione della Commissione esaminatrice. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da VERBANAC ALEX il 8\5\2025 : a) della nota prot. n. 21339 del 31.3.2025 del Direttore del Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale ex Direzione Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane Servizio Sanitario Nazionale Ufficio 2 del Ministero della Salute; b) del “rapporto informativo” del Direttore Generale dell’Università dell’Aquila prot. n. 66224 del 21.3.2025; c) del verbale della Commissione esaminatrice del 18.3.2025; d) nonché di ogni altro atto anteriore, presupposto, connesso e conseguenziale che comunque possa ledere gli interessi del ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse sia il ricorso introduttivo sia i motivi aggiunti, prendendo atto della dichiarazione del ricorrente di non voler più coltivare il gravame. La decisione è stata adottata in rito, senza esame della legittimità degli atti impugnati né dei motivi dedotti. Le spese di giudizio sono state compensate.
Atto impugnato: giudizio di non idoneità alla prova scritta per il riconoscimento della qualifica di igienista dentale e atti connessi
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni procedenti)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l'elenco dei candidati idonei e non idonei alla prova scritta della sessione di febbraio 2025, nella parte relativa alla propria non idoneità e alla conseguente mancata ammissione alla prova orale, nonché le correzioni del compito, la griglia di valutazione, le modalità di partecipazione alla misura compensativa, i verbali della Commissione esaminatrice e gli ulteriori atti connessi. Con motivi aggiunti ha impugnato una nota del Ministero della Salute, il rapporto informativo dell'Università degli Studi dell'Aquila e il verbale della Commissione del 18 marzo 2025. In sede cautelare il TAR aveva ordinato alle amministrazioni di riesaminare concretamente le risposte, verificandone la correttezza sulla base delle conoscenze proprie del settore, indipendentemente dalla bibliografia indicata dall'amministrazione. Le amministrazioni hanno quindi riferito di avere riesaminato le risposte, confermando comunque il giudizio insufficiente. Successivamente il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso; nel testo la norma non è espressamente richiamata, ma il relativo istituto processuale è applicato dal giudice.
art. 99 c.p.a.
La pronuncia richiama Cons. Stato, Adunanza plenaria, 13 aprile 2015, n. 4, in relazione alla natura della giustizia amministrativa; il testo non riporta ulteriori specifiche interpretazioni normative.
Massime di principio
- La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla coltivazione del gravame, quando determina la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso e degli eventuali motivi aggiunti.
- La declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse è una decisione di rito e non comporta l'esame dei vizi dedotti né una pronuncia sulla legittimità degli atti impugnati.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 18 feb 2026Sentenza n. 420/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 18 feb 2026Sentenza n. 421/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 18 feb 2026Sentenza n. 422/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 18 feb 2026Sentenza n. 311/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 18 feb 2026Sentenza n. 313/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 18 feb 2026Sentenza n. 314/2026 - Torino, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →