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Ordinanza

Ordinanza n. 1735/2026 - Catania, Sezione 5

Giustizia amministrativa202501986

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VOrdinanzaaltro

Atto impugnato: decreto di liquidazione n. 1521 del 29 maggio 2026, recante l’erronea indicazione del commissario ad acta

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (avvocato)

Prevale il privato

La controversia

È stata rilevata l’erronea indicazione, nel decreto di liquidazione, della dott.ssa Deborah Maria Casabona quale commissario ad acta, in luogo della dott.ssa Loriana Sangrigoli. La correzione riguarda un errore materiale relativo all’identità del commissario nominato.

La decisione

Il TAR ha disposto la correzione dell’errore materiale, ordinando che, tanto nella motivazione quanto nel dispositivo del decreto di liquidazione n. 1521 del 29 maggio 2026, la dott.ssa Loriana Sangrigoli sia indicata quale commissario ad acta, in sostituzione della dott.ssa Deborah Maria Casabona. Il Collegio ha precisato che la procedura di correzione può essere attivata anche d’ufficio, senza istanza di parte, poiché si tratta di un procedimento privo di connotati giurisdizionali e di natura sostanzialmente amministrativa. È stata inoltre ordinata alla Segreteria l’annotazione della correzione ai sensi dell’art. 86, comma 3, c.p.a.

Norme richiamate

  • art. 86, comma 2, c.p.a.

    Visto l’art. 86, co. 2, cod. proc. amm.

    La procedura di correzione dell’errore materiale può essere attivata anche d’ufficio, trattandosi di un procedimento privo di connotati giurisdizionali e avente natura sostanzialmente amministrativa.

  • art. 86, comma 3, c.p.a.

    ordina alla Segreteria l’effettuazione delle annotazioni di cui all’art. 86, co. 3, cod. proc. amm.

    La correzione deve essere annotata dalla Segreteria sul provvedimento corretto.

Massime di principio

  • La procedura di correzione dell’errore materiale può essere attivata d’ufficio, anche in assenza di un’istanza di parte, quando l’errore sia oggettivamente rilevabile e la correzione non richieda una nuova valutazione giurisdizionale.
  • La correzione dell’errore materiale è configurata come procedimento privo di connotati giurisdizionali e di natura sostanzialmente amministrativa, diretto a rendere il provvedimento conforme alla decisione effettivamente adottata.
  • Quando l’errore materiale riguarda l’identità del commissario ad acta, la correzione deve essere effettuata sia nella motivazione sia nel dispositivo del provvedimento e deve essere annotata dalla Segreteria.

Come è indicizzato

MaterieDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo

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