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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 16953/2024 del 23/04/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso per cassazione proposto dal difensore dell'imputato avverso la sentenza del 14/4/2023 della Corte di appello di Milano; dedotta violazione di legge e vizi di motivazione in relazione sia all'affermazione della responsabilità per il reato contestato (art. 314 cod. pen.) sia al trattamento sanzionatorio e alla misura di confisca applicata

La decisione

La Corte di Cassazione ha disposto l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato si è estinto per la morte dell'imputato. È stato preso atto del certificato di morte (decesso avvenuto il 7/9/2023, certificato pervenuto il 25/9/2023) e richiamata la giurisprudenza secondo cui la morte dell'imputato successiva alla proposizione del ricorso impone l'annullamento senza rinvio, con enunciazione della causa nel dispositivo; ne consegue l'esaurimento del rapporto processuale e la preclusione di ogni pronuncia di proscioglimento nel merito ai sensi dell'art. 129, comma secondo, cod. proc. pen.

Norme richiamate

  • art. 314 cod. pen.

    Norma che indica il reato contestato; nel testo è richiamata per identificare la fattispecie penale oggetto del procedimento

  • art. 129, comma secondo, cod. proc. pen.

    Interpretata come la norma che preclude alla Corte di Cassazione la pronuncia di proscioglimento nel merito quando il processo si estingue per cause sopravvenute (qui la morte dell'imputato), imponendo l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata

Massime di principio

  • Se la morte dell'imputato interviene dopo la proposizione del ricorso per cassazione, la Corte di Cassazione annulla senza rinvio la sentenza impugnata dichiarando l'estinzione del reato; il dispositivo deve enunciare la causa dell'annullamento
  • La morte dell'imputato esaurisce il rapporto processuale e impedisce che la Corte pronunci sul merito (ad es. proscioglimento); la decisione si limita ad accertare l'estinzione del reato
  • È importante trasmettere tempestivamente il certificato di morte ai giudici competenti: la ricezione del certificato determina l'applicazione della regola di estinzione sopra richiamata
  • In situazioni analoghe verificare separatamente gli effetti su misure patrimoniali e civili (es. pretese risarcitorie, misure cautelari patrimoniali), perché l'estinzione del reato può incidere sui profili penali ma non automaticamente su tutte le conseguenze di natura civile o amministrativa
  • Se la morte interviene prima della proposizione del ricorso, la situazione processuale è differente: il procedimento si estingue e non può essere validamente proposto un ricorso relativo alla responsabilità penale del deceduto

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