Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1786/2026 - Firenze, Sezione 4

per l'annullamento - del silenzio - inadempimento serbato dal Comune di Serravalle Pistoiese intimato in ordine all'istanza di cui alla diffida ex art. 42 bis d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 presentata dagli odierni ricorrenti in data 16 maggio 2025; nonché per l'accertamento dell'obbligo del Comune di Serravalle Pistoiese di provvedere in ordine alla suddetta istanza; e per la condanna - della stessa Amministrazione comunale a provvedere in ordine alle stesse, entro un termine non superiore a 30 giorni, con richiesta di nomina di un Commissario ad acta ex art. 117, c. 3, c.p.a.

Giustizia amministrativa202503845

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana, Sez. IVSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull’istanza volta all’adozione di un provvedimento di acquisizione sanante dei terreni ai sensi dell’art. 42-bis d.P.R. 327/2001

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (proprietari)

Prevale il privato

La controversia

I proprietari dei terreni già oggetto di occupazione d’urgenza hanno agito per accertare l’illegittimità del silenzio-inadempimento del Comune di Serravalle Pistoiese sull’istanza, presentata il 16 maggio 2025 e reiterata con diffida, di adozione di un provvedimento ai sensi dell’art. 42-bis d.P.R. 327/2001. Hanno chiesto che fosse dichiarato l’obbligo del Comune di provvedere entro trenta giorni, con nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.

La decisione

Nel corso del giudizio il Comune ha depositato il decreto n. 33 del 1° settembre 2025, con il quale ha disposto l’acquisizione dei terreni oggetto dell’istanza. I ricorrenti hanno riconosciuto l’adozione del provvedimento, riservandosi di impugnarlo eventualmente. Poiché l’atto richiesto è stato adottato in corso di causa, il silenzio censurato è venuto meno e il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, senza pronunciarsi sulla legittimità del decreto di acquisizione. Ha condannato il Comune alle spese, liquidate in complessivi € 3.000,00 oltre accessori di legge, in ragione dell’adozione tardiva del provvedimento.

Norme richiamate

  • art. 42-bis d.P.R. 327/2001

    con l’atto introduttivo del giudizio i ricorrenti agiscono per l’accertamento della illegittimità del silenzio-inadempimento mantenuto dal Comune di Serravalle Pistoiese sulla loro istanza di adozione di provvedimento ex art. 42 bis DPR 327/2001 sui terreni già oggetto di occupazione d’urgenza

    La disposizione è indicata come base dell’istanza di acquisizione dei terreni, ma la sentenza non interpreta i presupposti sostanziali dell’acquisizione sanante: decide soltanto che l’adozione del provvedimento richiesto durante il giudizio ha fatto venir meno il silenzio.

  • art. 117, comma 3, c.p.a.

    e per la condanna - della stessa Amministrazione comunale a provvedere in ordine alle stesse, entro un termine non superiore a 30 giorni, con richiesta di nomina di un Commissario ad acta ex art. 117, c. 3, c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base della richiesta di nomina del commissario ad acta; la sentenza non si pronuncia su tale richiesta, poiché l’adozione del provvedimento ha determinato la cessazione della materia del contendere.

Massime di principio

  • Nel giudizio avverso il silenzio-inadempimento, l’adozione in corso di causa del provvedimento richiesto fa venir meno il silenzio censurato e comporta la cessazione della materia del contendere.
  • Se l’amministrazione adotta il provvedimento richiesto soltanto durante il giudizio sul silenzio, le spese possono essere poste a suo carico in ragione della sopravvenuta adozione.

Come è indicizzato

MaterieOccupazione illegittima e acquisizione sananteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEspropriazione per pubblica utilitàProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.