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Sentenza

Sentenza n. 1057/2026 - Bari, Sezione 1

per l’esecuzione del giudicato di cui alla Sentenza Tribunale di Trani-Sez. Lavoro n. 1829/2024, pubblicata in data 2/10/2024 e notificata in data 3/10/2024 in copia conforme anche ai fini dell'esecuzione forzata

Giustizia amministrativa202500799

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Inadempimento del Ministero all'integrale esecuzione della sentenza del Tribunale di Trani, Sezione Lavoro, n. 1829/2024, pubblicata il 2 ottobre 2024 e notificata il 3 ottobre 2024, passata in giudicato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditrice)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza chiedendo l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Trani, Sezione Lavoro, n. 1829/2024, non appellata e passata in giudicato. Ha dedotto il persistente mancato integrale adempimento delle obbligazioni pecuniarie stabilite dal titolo giudiziale e ha chiesto la nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che dagli atti non risulta l'integrale adempimento delle obbligazioni derivanti dal giudicato. Ha ordinato al Ministero di pagare tutte le somme indicate nella sentenza entro 60 giorni dalla comunicazione della pronuncia o, se anteriore, dalla sua notificazione. La nomina del commissario ad acta è stata riservata all'ipotesi di persistente inadempimento dopo tale termine, anche in considerazione dei ritardi esecutivi osservati in cause analoghe, ricondotti a carenze di organico. Il Ministero è stato condannato a rifondere le spese, liquidate in € 500,00 oltre accessori, in favore della ricorrente e del difensore antistatario. È stata inoltre disposta la trasmissione della sentenza alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti per le valutazioni di competenza.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Deve, pertanto, ordinarsi all’Amministrazione intimata, nel persistente inadempimento della stessa, di dare integrale esecuzione, entro sessanta giorni dalla comunicazione della presente sentenza, o dalla sua notifica a cura di parte, se anteriore, alla sentenza del Giudice del lavoro per cui si agisce, procedendo al pagamento di tutte le somme ivi indicate in favore di parte ricorrente.

    Nel giudizio di ottemperanza il giudice ordina all'amministrazione inadempiente di dare integrale esecuzione al titolo giudiziale entro il termine fissato.

Massime di principio

  • Accertato che dagli atti non risulta l'integrale adempimento delle obbligazioni derivanti da un giudicato, il giudice dell'ottemperanza ordina all'amministrazione di eseguirlo pienamente entro un termine decorrente dalla comunicazione della sentenza o, se anteriore, dalla sua notificazione.
  • La nomina del commissario ad acta può essere riservata alla verifica dell'eventuale persistente inadempimento dell'amministrazione dopo la scadenza del termine assegnato per l'esecuzione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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