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Sentenza

Sentenza n. 206/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta di un appuntamento per la formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202510880

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dal MAECI sulla richiesta di appuntamento per la formalizzazione dell'istanza di visto per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per ottenere la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, tramite l'Ambasciata d'Italia a Islamabad, in ordine alla richiesta di un appuntamento necessario a formalizzare un'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, la sede diplomatica competente ha comunicato di avere convocato la ricorrente per formalizzare l'istanza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché l'Amministrazione, nelle more del giudizio, ha dato seguito alla richiesta oggetto del ricorso convocando la ricorrente. Le spese di lite sono state compensate. Il Tribunale ha tuttavia disposto il rimborso alla ricorrente del contributo unificato, ove versato, ritenendo ragionevole il termine entro il quale la rappresentanza diplomatica ha riscontrato positivamente la richiesta di appuntamento. È stata ordinata l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, all'esito della camera di consiglio.

Massime di principio

  • Quando, nelle more di un giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, l'amministrazione adotta una condotta che soddisfa integralmente l'interesse sostanziale azionato, il giudice amministrativo dichiara la cessazione della materia del contendere.
  • La definizione del giudizio per cessazione della materia del contendere può accompagnarsi alla compensazione delle spese di lite e al rimborso del contributo unificato alla parte ricorrente, ove versato, quando l'amministrazione abbia dato positivo riscontro alla richiesta entro un termine ritenuto ragionevole.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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