Ordinanza n. 27/2026 - Genova, Sezione 1
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, Per quanto riguarda il ricorso introduttivo, per l’annullamento: del "chiarimento" (privo di data e sottoscrizione) pubblicato nelle FAQ reperibili sul sito internet istituzionale del Comune di Recco e aggiornate al 24/7/2025 in relazione alla domanda n. 1 (concernente la documentazione da produrre da parte del concessionario uscente) nell'ambito delle procedure amministrative di attuazione delle delibere di Giunta Comunale nn. 198/2023 e 52/2024; conseguentemente, di tutti gli atti della procedura comparativa ad evidenza pubblica per l'assentimento di una concessione demaniale marittima relativa ad un'attività turistico-ricreativa sita sul litorale di Recco, via Garibaldi, ad uso chiosco bar denominato "Era Ora", anche come interpretati e integrati dal Comune di Recco con il "chiarimento" pubblicato nelle FAQ reperibili sul sito internet istituzionale dell'Ente e aggiornate al 24/7/2025, e precisamente: determina del Responsabile Settore LL.PP. - Manutenzione e Demanio Marittimo 11/11/2024, n. 103, avente ad oggetto "procedure amministrative di attuazione della D.G.C. n. 198 del 23/12/2023, della D.G.C. n. 52 del 23/04/2024 e D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico - ricreative» - approvazione verbale e pubblicazione avvisi ai sensi dell'art. 18 reg.es.cod.nav.": avviso pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune di Recco in data 11/11/2024; disciplinare della procedura comparativa, così come modificato nel corso della procedura (e, da ultimo, con delibera G.C. n. 50/2025); scheda dei criteri da applicare alla procedura selettiva; delibera G.C. 28/11/2024, n. 163, avente ad oggetto "modifica della D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «Procedure amministrative di attuazione DGC 198 del 23/12/2023 e 52 del 23/04/2024 - atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; delibera G.C. 4/4/2025, n. 50, avente ad oggetto "modifica della Delibera di Giunta Comunale n. 163 del 28/11/2024 ad oggetto «Procedure amministrative di attuazione delibera di Giunta Comunale n. 198 del 23/12/2023 e n. 52 del 23/04/2024 - atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; di ogni ulteriore atto antecedente, presupposto, successivo, conseguente o comunque connesso, ivi compresi: la delibera G.C. 28/12/2023, n. 198, avente ad oggetto "atto di indirizzo al responsabile dell'ufficio demanio marittimo relativo alle decisioni da assumere in ordine alle concessioni demaniali marittime per l'esercizio delle attività turistico ricreative e sportive in aree ricadenti sul demanio marittimo"; la delibera G.C. 23/4/2024, n. 52, avente ad oggetto "atto di indirizzo per il riordino delle concessioni demaniali marittime e loro riassegnazione in ossequio alla DGC 198 del 28-12-2023"; la delibera G.C. 16/7/2024, n. 90, avente ad oggetto "Procedure amministrative di attuazione delibera di Giunta Comunale n. 198 del 23/12/2023 e n. 52 del 23/04/2024 «atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; la delibera G.C. 1/10/2024, n. 120, avente ad oggetto "modifica della D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «procedure amministrative di attuazione D.G.C 198 del 23/12/2023 e D.G.C 52 del 23/04/2024 atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico - ricreative»"; gli atti comunali di approvazione del "chiarimento" relativo alla domanda n. 1 pubblicato nelle FAQ reperibili sul sito internet istituzionale dell'Ente e aggiornate il 24/7/2025; il/i parere/i reso/i dagli uffici comunali sul predetto chiarimento. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati in data 29 dicembre 2025, per l’annullamento, previa sospensione con concessione delle misure cautelari: della nota del Responsabile Unico del procedimento del Comune di Recco 30/10/2025, prot. n. 32259, con la quale è stato comunicato che "a seguito dell'analisi della documentazione tecnica contenuta nel plico presentato in data 31/07/2025 prot. 21530 l'offerta da Voi proposta per il Compendio n. 12 riguardante il chiosco bar denominato "Era Ora" situato in Corso Garibaldi, non risulta aggiudicataria della concessione demaniale marittima oggetto di riassegnazione"; della determinazione del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 30/10/2025, n. 110, avente ad oggetto "procedure comparative ad evidenza pubblica relative alla riassegnazione delle concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative di cui alla G.G.C. n. 90 del 16/07/2024 e s.m.i.. Approvazione verbali sedute commissione di gara"; della graduatoria finale della procedura relativa al compendio 12 – chiosco bar "Era Ora", allegata alla citata determinazione comunale n. 110/2025; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37606, avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163./2024-D.G.C. n.50/2025 – Richiesta proroga concessione demaniale marittima – nota del 22/12/2025 prot. n. 37515"; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37607 avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163./2024-D.G.C. n.50/2025 – Comunicazione in merito riconsegna delle aree demaniali marittime"; dell’eventuale provvedimento di aggiudicazione definitiva della procedura (non conosciuto); di ogni ulteriore atto antecedente, presupposto, successivo e/o comunque connesso, ancorché non conosciuto dalla Società ricorrente, ivi compresi: la determinazione del Responsabile del Servizio LL.PP. – Manutenzione – Servizio Idrico Integrato – Demanio Marittimo 31/7/2025, n. 69, con la quale è stata nominata la Commissione di gara; i verbali delle sedute della Commissione di gara 1/8/2025, 21/8/2025, 26/8/2025, 28/8/2025, /9/2025, 4/9/2025, 23/9/2025 e 14/10/2025; le schede predisposte dalla Commissione di gara contenenti le valutazioni sulle istanze presentate in relazione al compendio n. 12 – chiosco bar denominato "Era Ora"; la nota del Presidente della Commissione di gara 16/10/2025, prot. n. 30577 (trasmissione dei verbali al R.U.P. della procedura); la nota comunale 22/12/20225, prot. n. 37588 (con la quale è stata riscontrata l’istanza di accesso della Società ricorrente 11/12/2025). Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati in data 19 gennaio 2026, per l'annullamento, previa sospensione: della nota del Responsabile Unico del procedimento del Comune di Recco 30/10/2025, prot. n. 32259, con la quale è stato comunicato che "a seguito dell'analisi della documentazione tecnica contenuta nel plico presentato in data 31/07/2025 prot. 21530 l'offerta da Voi proposta per il Compendio n. 12 riguardante il chiosco bar denominato "Era Ora" situato in Corso Garibaldi, non risulta aggiudicataria della concessione demaniale marittima oggetto di riassegnazione"; della determinazione del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 30/10/2025, n. 110, avente ad oggetto "procedure comparative ad evidenza pubblica relative alla riassegnazione delle concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative di cui alla G.G.C. n. 90 del 16/07/2024 e s.m.i.. Approvazione verbali sedute commissione di gara"; della graduatoria finale della procedura relativa al compendio 12 – chiosco bar "Era Ora", allegata alla citata determinazione comunale n. 110/2025; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37606, avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163/2024-D.G.C. n. 50/2025 – Richiesta proroga concessione demaniale marittima – nota del 22/12/2025 prot. n. 37515"; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37607 avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163/2024-D.G.C. n. 50/2025 – Comunicazione in merito riconsegna delle aree demaniali marittime"; dell’eventuale provvedimento di aggiudicazione definitiva della procedura (non conosciuto); di ogni ulteriore atto antecedente, presupposto, successivo e/o comunque connesso, ancorché non conosciuto dalla Società ricorrente, ivi compresi: - la determinazione del Responsabile del Servizio LL.PP. – Manutenzione – Servizio Idrico Integrato – Demanio Marittimo 31/7/2025, n. 69, con la quale è stata nominata la Commissione di gara; - i verbali delle sedute della Commissione di gara 1/8/2025, 21/8/2025, 26/8/2025, 28/8/2025, 2/9/2025, 4/9/2025, 23/9/2025 e 14/10/2025; - le schede predisposte dalla Commissione di gara contenenti le valutazioni sulle istanze presentate in relazione al compendio n. 12 – chiosco bar denominato "Era Ora"; - la nota del Presidente della Commissione di gara 16/10/2025, prot. n. 30577 (trasmissione dei verbali al R.U.P. della procedura); - la nota comunale 22/12/20225, prot. n. 37588 (con la quale è stata riscontrata l’istanza di accesso della Società ricorrente 11/12/2025). Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati in data 22 gennaio 2026, per l'annullamento, previa sospensione del "chiarimento" (privo di data e sottoscrizione) pubblicato nelle FAQ reperibili sul sito internet istituzionale del Comune di Recco e aggiornate al 24/7/2025 in relazione alla domanda n. 1 (concernente la documentazione da produrre da parte del concessionario uscente) nell'ambito delle procedure amministrative di attuazione delle delibere di Giunta Comunale nn. 198/2023 e 52/2024; conseguentemente, di tutti gli atti della procedura comparativa ad evidenza pubblica per l'assentimento di una concessione demaniale marittima relativa ad un'attività turistico-ricreativa sita sul litorale di Recco, via Garibaldi, ad uso chiosco bar denominato "Era Ora", anche come interpretati e integrati dal Comune di Recco con il "chiarimento" pubblicato nelle FAQ reperibili sul sito internet istituzionale dell'Ente e aggiornate al 24/7/2025, e precisamente: - determina del Responsabile Settore LL.PP. – Manutenzione e Demanio Marittimo 11/11/2024, n. 103, avente ad oggetto "procedure amministrative di attuazione della D.G.C. n. 198 del 23/12/2023, della D.G.C. n. 52 del 23/04/2024 e D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico - ricreative» - approvazione verbale e pubblicazione avvisi ai sensi dell'art. 18 reg.es.cod.nav.": - avviso pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune di Recco in data 11/11/2024; - disciplinare della procedura comparativa, così come modificato nel corso della procedura (e, da ultimo, con delibera G.C. n. 50/2025); - scheda dei criteri da applicare alla procedura selettiva; - delibera G.C. 28/11/2024, n. 163, avente ad oggetto "modifica della D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «Procedure amministrative di attuazione DGC 198 del 23/12/2023 e 52 del 23/04/2024 – atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; - delibera G.C. 4/4/2025, n. 50, avente ad oggetto "modifica della Delibera di Giunta Comunale n. 163 del 28/11/2024 ad oggetto «Procedure amministrative di attuazione delibera di Giunta Comunale n. 198 del 23/12/2023 e n. 52 del 23/04/2024 – atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; di ogni ulteriore atto antecedente, presupposto, successivo, conseguente o comunque connesso, ivi compresi: - la delibera G.C. 28/12/2023, n. 198, avente ad oggetto "atto di indirizzo al responsabile dell'ufficio demanio marittimo relativo alle decisioni da assumere in ordine alle concessioni demaniali marittime per l'esercizio delle attività turistico ricreative e sportive in aree ricadenti sul demanio marittimo"; - la delibera G.C. 23/4/2024, n. 52, avente ad oggetto "atto di indirizzo per il riordino delle concessioni demaniali marittime e loro riassegnazione in ossequio alla DGC 198 del 28-12-2023"; - la delibera G.C. 16/7/2024, n. 90, avente ad oggetto "Procedure amministrative di attuazione delibera di Giunta Comunale n. 198 del 23/12/2023 e n. 52 del 23/04/2024 «atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative»"; - la delibera G.C. 1/10/2024, n. 120, avente ad oggetto "modifica della D.G.C. n. 90 del 16/07/2024 «procedure amministrative di attuazione D.G.C 198 del 23/12/2023 e D.G.C 52 del 23/04/2024 atto di indirizzo in materia di concessioni demaniali marittime per attività turistico - ricreative»"; - gli atti comunali di approvazione del "chiarimento" relativo alla domanda n. 1 pubblicato nelle FAQ reperibili sul sito internet istituzionale dell'Ente e aggiornate il 24/7/2025; - il/i parere/i reso/i dagli uffici comunali sul predetto chiarimento. della nota del Responsabile Unico del procedimento del Comune di Recco 30/10/2025, prot. n. 32259, con la quale è stato comunicato che "a seguito dell'analisi della documentazione tecnica contenuta nel plico presentato in data 31/07/2025 prot. 21530 l'offerta da Voi proposta per il Compendio n. 12 riguardante il chiosco bar denominato "Era Ora" situato in Corso Garibaldi, non risulta aggiudicataria della concessione demaniale marittima oggetto di riassegnazione"; della determinazione del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 30/10/2025, n. 110, avente ad oggetto "procedure comparative ad evidenza pubblica relative alla riassegnazione delle concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative di cui alla G.G.C. n. 90 del 16/07/2024 e s.m.i.. Approvazione verbali sedute commissione di gara"; della graduatoria finale della procedura relativa al compendio 12 – chiosco bar "Era Ora", allegata alla citata determinazione comunale n. 110/2025; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37606, avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163./2024-D.G.C. n.50/2025 – Richiesta proroga concessione demaniale marittima – nota del 22/12/2025 prot. n. 37515"; della nota del Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Servizio Lavori Pubblici del Comune di Recco 22/12/2025, n. 37607 avente ad oggetto "Procedura comparativa ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni demaniali marittime ex D.C.G. n. 90/2024 - D.G.C. n. 163./2024-D.G.C. n.50/2025 – Comunicazione in merito riconsegna delle aree demaniali marittime"; dell'eventuale provvedimento di aggiudicazione definitiva della procedura (non conosciuto); di ogni ulteriore atto antecedente, presupposto, successivo e/o comunque connesso, ancorché non conosciuto dalla Società ricorrente, ivi compresi: - la determinazione del Responsabile del Servizio LL.PP. – Manutenzione – Servizio Idrico Integrato – Demanio Marittimo 31/7/2025, n. 69, con la quale è stata nominata la Commissione di gara; - i verbali delle sedute della Commissione di gara 1/8/2025, 21/8/2025, 26/8/2025, 28/8/2025, 2/9/2025, 4/9/2025, 23/9/2025 e 14/10/2025; - le schede predisposte dalla Commissione di gara contenenti le valutazioni sulle istanze presentate in relazione al compendio n. 12 – chiosco bar denominato "Era Ora"; - la nota del Presidente della Commissione di gara 16/10/2025, prot. n. 30577 (trasmissione dei verbali al R.U.P. della procedura); - la nota comunale 22/12/20225, prot. n. 37588 (con la quale è stata riscontrata l'istanza di accesso della Società ricorrente 11/12/2025).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: chiarimento pubblicato nelle FAQ comunali, atti della procedura comparativa per la riassegnazione della concessione demaniale marittima relativa a un chiosco bar, esito della procedura con classificazione della ricorrente al terzo posto e richieste di riconsegna dell’area
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha impugnato, con il ricorso introduttivo e successivi motivi aggiunti, il chiarimento pubblicato dal Comune nelle FAQ, gli atti regolatori e gestionali della procedura comparativa, gli atti della commissione, la graduatoria e la comunicazione di mancata aggiudicazione, nonché le richieste di proroga e di riconsegna del compendio demaniale. Ha dedotto, in sostanza, la violazione dei principi di imparzialità e parità di trattamento, sostenendo che al concessionario uscente fosse stato assegnato un termine per la presentazione della documentazione anteriore rispetto a quello concesso agli altri concorrenti; la mancata separazione tra componente tecnica ed economica dell’offerta, anche nella fase di valutazione; l’illegittima ammissione delle controinteressate; l’illegittimità delle valutazioni della Commissione; e la violazione della segretezza dell’offerta, in ragione della sua apertura anticipata. Con riferimento ai motivi aggiunti del 22 gennaio 2026, il Tribunale ha rilevato che le parti costituite non avevano rinunciato ai termini a difesa e che la relativa domanda cautelare sarebbe stata trattata alla prima camera di consiglio utile.
La decisione
Il TAR ha respinto la domanda cautelare per carenza sia del fumus boni iuris sia del periculum in mora. Quanto alla parità di trattamento, ha ritenuto rilevante la previa pubblicazione dei criteri e la previsione, nell’art. 4.2 del disciplinare, della possibilità per il concessionario uscente di aggiornare entro la scadenza prevista per gli altri concorrenti il progetto di fattibilità, il programma degli investimenti, il piano economico-finanziario e il cronoprogramma, così da porlo in condizioni di parità con gli altri partecipanti. Il chiarimento comunale non ha inciso su tale conclusione, poiché i chiarimenti non possono innovare la lex specialis e, in caso di contrasto, prevalgono le disposizioni del disciplinare. Quanto alla separazione tra componente tecnica ed economica, il Collegio ha osservato che la procedura per l’assegnazione di un bene demaniale non è soggetta alle medesime formalità previste per l’affidamento dei contratti pubblici; inoltre, nel caso concreto, il canone era già quantificato dal disciplinare. Le censure relative alle offerte delle controinteressate non hanno evidenziato, almeno in questa fase, carenze dimostrabili: il piano economico-finanziario del raggruppamento risultato preferito era timbrato e sottoscritto da un professionista, formalità ritenute idonee ad attestare la fattibilità finanziaria degli interventi, mentre la ricorrente non aveva dedotto l’assenza della capacità tecnico-professionale degli altri componenti del raggruppamento. Le contestazioni sulla preferenza attribuita al progetto delle controinteressate miravano invece a ottenere un sindacato sostitutivo sulle valutazioni tecnico-discrezionali della Commissione, non consentito al giudice amministrativo. L’apertura anticipata dell’offerta della ricorrente è stata ritenuta coerente con il modello procedurale fondato sulla previa pubblicazione della domanda previsto dal r.d. n. 328/1952, anche perché il disciplinare consentiva successive modifiche entro il termine degli altri concorrenti ai fini della comparazione. Il TAR ha ritenuto non necessario esaminare la compatibilità dello schema con il d.l. n. 131/2024, poiché la procedura era stata avviata prima della sua entrata in vigore. È stato infine escluso il periculum in mora: l’impossibilità di continuare a utilizzare il compendio derivava dalla scadenza della concessione, indipendentemente dal valore provvedimentale della nota comunale che sollecitava la riconsegna. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 4.2 del disciplinare della procedura comparativa
ai fini della comparazione
La disposizione consentiva al concessionario uscente di aggiornare, entro il termine assegnato agli altri potenziali concorrenti, il progetto di fattibilità, il programma degli investimenti, il piano economico-finanziario e il cronoprogramma, assicurando secondo il TAR la parità di condizioni.
art. 18 reg.es.cod.nav.
Richiamato quale base della pubblicazione degli avvisi della procedura comparativa.
r.d. 15 febbraio 1952, n. 328
Il modello procedurale caratterizzato dalla previa pubblicazione della domanda è stato ritenuto compatibile, in sede cautelare, con l’apertura anticipata dell’offerta del concessionario uscente.
d.l. 16 settembre 2024, n. 131
Il TAR ha ritenuto di poter prescindere dall’esame della compatibilità della procedura con tale disciplina, poiché la procedura era stata avviata anteriormente alla sua entrata in vigore.
art. 55 c.p.a.
Applicato quale fondamento della domanda cautelare e della relativa decisione.
Massime di principio
- Nelle procedure comparative per l’assegnazione di concessioni demaniali marittime, la previa pubblicazione dei criteri e la possibilità per il concessionario uscente di aggiornare la propria proposta entro il termine previsto per gli altri concorrenti possono escludere, in assenza di ulteriori elementi, la violazione della parità di trattamento.
- I chiarimenti resi dalla stazione appaltante o dall’amministrazione non possono introdurre una disciplina innovativa rispetto alla lex specialis; in caso di contrasto, prevalgono le disposizioni originarie della lex specialis.
- Le procedure comparative per l’assegnazione di beni demaniali non sono necessariamente soggette alle medesime formalità procedurali previste per l’affidamento dei contratti pubblici, ove la disciplina speciale della procedura non le imponga.
- Il giudice amministrativo non può sostituire le proprie valutazioni a quelle della commissione nell’apprezzamento tecnico-discrezionale delle proposte comparative, salvo che siano dedotti e dimostrati vizi di manifesta illogicità, travisamento o irragionevolezza.
- L’apertura anticipata della proposta del concessionario uscente non determina necessariamente una violazione della segretezza quando ciò sia funzionale alla quantificazione dell’indennizzo e il disciplinare consenta successive modifiche della proposta entro il termine comune di comparazione.
- In sede cautelare manca il periculum in mora quando il pregiudizio lamentato, consistente nella perdita della disponibilità del bene demaniale, deriva direttamente dalla scadenza della concessione e non dall’atto amministrativo impugnato.
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