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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 24112/2024 del 18/06/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha disposto la correzione dell'errore materiale del dispositivo della sentenza della Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione del 19/04/2024 (depositata il 29/05/2024), stabilendo che dove è scritto "Correnti Claudio" si legga "Correnti Paolo". La decisione è stata adottata il 5 giugno 2024 e mandata alla Cancelleria per le comunicazioni.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Richiesta di correzione di un errore materiale nel dispositivo della sentenza del 19/04/2024, in cui era indicato erroneamente il nome di un imputato come "Correnti Claudio" invece che "Correnti Paolo".

Massime di principio

  • La correzione di errori materiali (refusi o inesattezze formali) nelle sentenze è ammessa per allineare il testo formale dell'atto alla volontà decisoria effettiva senza incidere sul merito della decisione.
  • Tali rettifiche riguardano la forma e l'accuratezza degli atti e non costituiscono una modifica sostanziale del dispositivo giudiziale; non cambiano la portata della decisione sostanziale.
  • La parte interessata può chiedere la rettifica quando è dimostrabile un errore evidente; in alcuni casi la Corte può procedere d'ufficio se l'errore è manifesto.
  • Correggere l'identità di un imputato è necessario per evitare pregiudizi procedurali, assicurare la corretta comunicazione degli atti e la regolarità dell'esecuzione delle eventuali misure o sentenze.
  • Se l'errore riguarda questioni sostanziali (ad es. la decisione di merito o il contenuto del dispositivo), non è sufficiente la procedura di correzione materiale e la parte deve ricorrere agli strumenti idonei di impugnazione o revisione.

Testo integrale

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