L.R. Abruzzo 8/2014
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 - Bilancio pluriennale 2014 - 2016.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio regionale Abruzzo per l’esercizio 2014, con stanziamenti di competenza e cassa, residui attivi e passivi, fondi di riserva, autorizzazioni di variazione e disposizioni su pagamenti, perenzioni e reiscrizioni. Include anche il bilancio pluriennale 2014-2016 e i finanziamenti ad ASR, ARTA, ARIT e ADSU. La disciplina riguarda l’esercizio 2014 ed è oggi priva di utilità pratica.
Bilancio di previsione della Regione Abruzzo per il 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016
Bilancio di previsione 2014 della Regione Abruzzo e bilancio pluriennale 2014-2016
La legge approva il bilancio di previsione della Regione Abruzzo per l’esercizio finanziario 2014 e il bilancio pluriennale 2014-2016, definendo i principali stanziamenti, le autorizzazioni di spesa e le regole contabili e gestionali applicabili nel solo ambito regionale abruzzese.
Struttura del bilancio: entrate, spese e residui
Vengono approvati i totali generali dell’entrata e della spesa per competenza e per cassa dell’esercizio 2014, nonché i residui attivi e passivi presunti al 31 dicembre 2013 da riportare nel bilancio di previsione. È inoltre autorizzato l’accertamento, la riscossione e il versamento delle entrate regionali dovute per il 2014 secondo la legislazione vigente.
Unità previsionali di base, contabilità speciali e quadro riassuntivo
Sono approvate le singole unità previsionali di base iscritte nei documenti di bilancio e, complessivamente, le contabilità speciali. È approvato anche il quadro generale riassuntivo del bilancio regionale. Per il Consiglio regionale viene individuata l’unità previsionale di base relativa ad autonomia e organizzazione e si prevede l’allegazione del relativo bilancio di previsione 2014.
Autorizzazioni di impegno e pagamento
Gli impegni di spesa per il 2014 possono essere assunti entro i limiti degli stanziamenti di competenza approvati; i pagamenti sono autorizzati entro i limiti degli stanziamenti di cassa.
Saldo finanziario e fondi per la reiscrizione di risorse vincolate
È approvato un saldo finanziario positivo presunto destinato a coprire somme da reiscrivere nei fondi di riserva per economie vincolate e per risorse perenti vincolate eliminate dal conto dei residui. La legge disciplina la copertura delle partite vincolate eliminate o non riportate tra i residui passivi, sia per risorse derivate da normativa statale o comunitaria sia per residui perenti di spese correnti e in conto capitale.
Perenzione dei residui e fondi per la reiscrizione
Le somme impegnate e non pagate entro l’esercizio possono restare nei residui per massimo due anni per le spese correnti e sette anni per le spese in conto capitale; le contabilità speciali non sono soggette a perenzione. Sono istituiti fondi specifici per la riassegnazione dei residui passivi perenti delle spese in conto capitale e correnti, con prelievo autorizzato al Dirigente del Servizio Bilancio previa certificazione della non prescrizione, dell’avvenuto perfezionamento dell’obbligazione e dell’impegno originario.
Fondi di riserva e altre autorizzazioni di bilancio
Sono istituiti il fondo per le spese obbligatorie, il fondo per le spese impreviste e i fondi di riserva per le autorizzazioni di cassa, sia per spese correnti sia per spese in conto capitale. Il Presidente della Giunta o la Giunta regionale, secondo i casi, è autorizzato a disporne i prelievi e le relative iscrizioni in bilancio.
Variazioni di bilancio, ricodifica capitoli e controlli
La Giunta regionale è autorizzata a disporre variazioni di bilancio per entrate vincolate, variazioni compensative tra capitoli della medesima U.P.B., ricodifica dei capitoli, variazioni relative alle contabilità speciali, adeguamenti per restituzioni di somme vincolate ed eliminazione di capitoli non più utili. Gli atti di variazione devono essere pubblicati per estratto nel BURA; quelli di eliminazione dei capitoli sono comunicati alla Commissione Bilancio del Consiglio regionale.
Garanzie fideiussorie e annullamento di crediti di modesto importo
È iscritto uno specifico capitolo per far fronte agli obblighi derivanti da garanzie fideiussorie in corso e, se del caso, pregresse. La Giunta può inoltre annullare i diritti di credito quando il costo della riscossione sia eccessivo rispetto all’entrata, con limite massimo di ciascun credito annullabile pari a 10 euro.
Regole di gestione finanziaria e limiti agli impegni
Gli stanziamenti di competenza costituiscono limiti insuperabili per l’assunzione degli impegni; le leggi regionali di spesa operano entro tali limiti e, se necessario, gli interventi sono ridotti proporzionalmente. I pagamenti seguono la disponibilità effettiva sul conto di tesoreria, nel rispetto della tesoreria unica, con previsione di anticipazioni di cassa nei limiti della normativa statale.
Bilancio pluriennale e allegati
È approvato il bilancio pluriennale 2014-2016 come allegato al bilancio annuale. Sono inoltre allegati la nota informativa sui derivati, la perimetrazione delle entrate e uscite del Servizio Sanitario regionale, il quadro generale riassuntivo, i prospetti sulle entrate UE e Stato e sugli altri vincoli di destinazione, nonché gli elenchi di enti, agenzie, aziende regionali e società partecipate.
Finanziamenti ad enti e agenzie regionali
Sono approvati i bilanci 2014 delle Aziende regionali per il diritto agli studi universitari di Chieti, Teramo e L’Aquila, dell’Agenzia Sanitaria Regionale, dell’ARTA e dell’ARIT. La legge stanzia contributi regionali per il funzionamento di tali enti e prevede che, entro 30 giorni dalla pubblicazione, essi adeguino i propri bilanci alle assegnazioni; in caso di inerzia, il Presidente della Giunta nomina un commissario ad acta.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2014 e la sua disciplina è riferita all’esercizio finanziario 2014 e al triennio 2014-2016. Si tratta quindi di una normativa di bilancio annuale ormai esaurita nei propri effetti pratici, oggi non più utile per la gestione corrente.
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