Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 20981/2026 del 08/06/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorso per cassazione è stato proposto dalla difesa dell'imputato avverso la sentenza della Corte di appello di Catania del 19 marzo 2025. La vicenda riguarda una condotta contestata come resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Con il primo motivo si deduceva l'erronea applicazione dell'art. 337 c.p., sostenendo che il fatto integrasse una mera resistenza passiva e non la fattispecie incriminatrice. Con il secondo motivo si censurava l'applicazione dell'art. 582 c.p., assumendo che i delitti di lesioni contestati al capo 2 fossero improcedibili per difetto di querela. Con il terzo motivo si contestava l'aumento di pena per la pluralità degli operanti, assumendo l'illegittimità dell'incremento sanzionatorio a fronte di una condotta unitaria. In sede di successiva interlocuzione la difesa ha ribadito le medesime censure senza introdurre profili di novità.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto il primo motivo inammissibile perché diretto a ottenere un nuovo esame del compendio istruttorio, precluso in sede di legittimità. Ha ritenuto il secondo motivo manifestamente infondato, osservando che, secondo la valutazione dei giudici di merito, le lesioni erano aggravate ai sensi dell'art. 576, primo comma, n. 5-bis c.p., quindi procedibili d'ufficio. Ha ritenuto il terzo motivo manifestamente infondato richiamando il principio, affermato dalle Sezioni Unite, secondo cui la condotta di chi usa violenza o minaccia contro più pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio nel medesimo contesto integra concorso formale di reati ex art. 81, comma primo, c.p. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 337 c.p.

    Norma invocata dalla difesa per escludere la configurabilità della resistenza a pubblico ufficiale, sostenendo la ricorrenza di una mera resistenza passiva.

  • art. 582 c.p.

    Norma invocata dalla difesa per sostenere la improcedibilità delle lesioni per difetto di querela.

  • art. 576, primo comma, n. 5-bis c.p.

    Richiamato per affermare che le lesioni erano aggravate e quindi procedibili d'ufficio.

  • art. 81, comma primo, c.p.

    Richiamato per qualificare come concorso formale di reati la condotta tenuta nei confronti di più pubblici ufficiali nel medesimo contesto fattuale.

  • art. 337 cod. pen.

    Testo normativo richiamato nel ricorso per la resistenza a pubblico ufficiale.

  • art. 582 cod. pen.

    Testo normativo richiamato nel ricorso per lesioni personali.

  • art. 81, comma primo, cod. pen.

    Norma richiamata dalla Corte nel principio sul concorso formale in caso di pluralità di destinatari della condotta.

Massime di principio

  • In sede di legittimità non è consentito sollecitare una rivalutazione del materiale istruttorio; i motivi che mirano soltanto a un nuovo esame del fatto sono inammissibili.
  • Le lesioni personali sono procedibili d'ufficio quando risultano aggravate ai sensi dell'art. 576 c.p.; in tal caso non opera il difetto di querela invocato dalla difesa.
  • In tema di resistenza a pubblico ufficiale, la violenza o minaccia posta in essere nel medesimo contesto fattuale contro più pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio integra concorso formale di reati ex art. 81, comma primo, c.p.
  • La contestazione di una mera resistenza passiva, se formulata solo come diversa lettura delle prove, non è scrutinabile in cassazione quando presuppone una rivalutazione del merito.
  • La pluralità dei destinatari della violenza o minaccia può legittimare un aumento di pena o comunque la configurazione di più reati in concorso formale, anche se la condotta sia unitaria sotto il profilo materiale.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniLesioniResistenza e oltraggio a pubblico ufficialeCircostanze del reato
RamiProcesso penaleDelitti contro la personaReati contro la PAParte generale
IstitutiConcorso di persone

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.