Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 818/2026 - Bologna, Sezione 2

per l'ottemperanza della sentenza n. 1761/2024 del Tribunale di Bologna, Sezione Lavoro, pubblicata in data 19.12.2024.

Giustizia amministrativa202600005

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inadempimento del Ministero all'esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Bologna, Sezione Lavoro, relativa al riconoscimento della carta docente per due annualità

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza ai sensi dell'art. 114 c.p.a. per ottenere l'esecuzione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato, che aveva riconosciuto il beneficio della carta docente per due annualità. La definitività della sentenza risultava da attestazione della cancelleria del 31 luglio 2025. La pronuncia era stata notificata al Ministero anche ai fini della decorrenza del termine dilatorio di 120 giorni per l'esecuzione. Nonostante ciò, il Ministero è rimasto inadempiente e non si è costituito in giudizio.

La decisione

Il TAR ha ritenuto fondato il ricorso e lo ha accolto, accertando la perdurante inottemperanza del Ministero rispetto alle statuizioni contenute nella sentenza definitiva del giudice ordinario. Ha ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di dare esecuzione alla sentenza, detraendo quanto eventualmente già corrisposto, entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente decisione. Per il caso di ulteriore inadempimento, il TAR ha nominato sin d'ora quale commissario ad acta il Dirigente dell'Ufficio Scolastico regionale, con facoltà di subdelega, da attivarsi su istanza della ricorrente entro i successivi novanta giorni. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 800, oltre spese generali e oneri accessori, nonché alla restituzione del contributo unificato, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione costituisce il fondamento dell'azione di ottemperanza, esercitata per ottenere l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario; il TAR può ordinare all'amministrazione l'esecuzione e predisporre, in caso di ulteriore inadempimento, la sostituzione mediante commissario ad acta.

  • sentenza n. 1761/2024 del Tribunale di Bologna, Sezione Lavoro

    La sentenza del giudice ordinario, passata in giudicato, costituisce il titolo giudiziale la cui esecuzione è stata richiesta nel giudizio di ottemperanza.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è ammissibile per ottenere l'esecuzione da parte di una pubblica amministrazione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato, quando l'amministrazione rimanga inadempiente dopo la notificazione del titolo e il decorso del termine dilatorio previsto per l'esecuzione.
  • Accertata l'inottemperanza, il giudice amministrativo deve ordinare all'amministrazione di dare esecuzione alle statuizioni del giudicato entro un termine assegnato, detraendo quanto eventualmente già corrisposto o eseguito.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare fin dalla sentenza un commissario ad acta, da attivare su istanza della parte interessata in caso di ulteriore inadempimento dell'amministrazione, fissando anche il termine per l'intervento sostitutivo.
  • Le spese del giudizio di ottemperanza seguono la soccombenza dell'amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.