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Legge

L.R. Piemonte 17/2015

"Istituzione del Comune di Lessona mediante fusione dei Comuni di Crosa e Lessona".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 17/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce dal 1° gennaio 2016 il nuovo Comune di Lessona, in provincia di Biella, mediante fusione dei Comuni di Crosa e Lessona. Disciplina estinzione degli organi, commissariamento, successione nei beni, nel personale e nei rapporti, regime transitorio di atti e bilanci, contributi regionali e esenzione per un mandato dall’obbligo di esercizio associato delle funzioni comunali.

Istituzione del Comune di Lessona per fusione dei Comuni di Crosa e Lessona

Istituzione del Comune di Lessona per fusione

La legge regionale del Piemonte istituisce, dal 1° gennaio 2016, il Comune di Lessona mediante fusione dei Comuni di Crosa e Lessona, entrambi in provincia di Biella. Il nuovo ente comprende l’intero territorio dei due comuni originari, secondo la cartografia allegata alla legge.

Estinzione dei comuni originari e gestione provvisoria

Alla data di istituzione del nuovo comune, Crosa e Lessona sono estinti e decadono sindaci, giunte e consigli comunali. Fino all’insediamento dei nuovi organi eletti, le funzioni di governo sono esercitate da un commissario nominato secondo la legislazione statale vigente. Il commissario è assistito da un comitato consultivo formato dai sindaci dei comuni originari, secondo la disciplina statale sulle fusioni di comuni.

Organi di revisione e altri incarichi

Con la fusione decadono anche gli organi di revisione contabile in carica nei comuni estinti. Fino alla nomina del revisore del nuovo Comune di Lessona, le funzioni di revisione sono svolte dall’organo di revisione in carica al momento dell’estinzione nell’originario Comune di Lessona. I consiglieri cessati e i soggetti nominati dai comuni estinti in enti, aziende, istituzioni o altri organismi continuano a svolgere i rispettivi incarichi fino alla designazione dei nuovi rappresentanti da parte del nuovo comune.

Successione nei beni, nei rapporti e nel personale

Il Comune di Lessona subentra in tutti i beni mobili e immobili e in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dei comuni originari. Il personale dei comuni estinti è trasferito al nuovo comune, conservando la posizione giuridica ed economica in essere al momento del trasferimento. Le risorse destinate nell’anno di estinzione alle politiche di sviluppo delle risorse umane e alla produttività del personale confluiscono, dall’anno di istituzione, in un unico fondo del bilancio del nuovo comune con la stessa destinazione.

Sede del comune e assetto statutario

In via provvisoria, salvo diversa previsione dello statuto provvisorio, la sede legale del Comune di Lessona coincide con la sede dell’estinto Comune di Lessona fino all’entrata in vigore dello statuto definitivo. Entro sei mesi dall’elezione, gli organi del nuovo comune devono approvare lo statuto comunale e il regolamento di funzionamento del Consiglio comunale. Lo statuto deve prevedere forme adeguate di partecipazione e decentramento dei servizi per gli abitanti dei comuni fusi. In assenza di statuto provvisorio, fino all’adozione dei nuovi atti si applicano lo statuto e il regolamento del Consiglio comunale dell’originario Comune di Lessona vigenti al 31 dicembre 2015.

Regime transitorio di atti, piani e bilanci

Gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici e i bilanci dei comuni fusi vigenti al 31 dicembre 2015 restano efficaci per i rispettivi ambiti territoriali e per la popolazione interessata fino all’entrata in vigore dei corrispondenti atti del commissario o degli organi del nuovo comune. Le determinazioni adottate dal commissario restano in vigore fino all’approvazione di successive disposizioni analoghe da parte degli organi del Comune di Lessona.

Rapporti conseguenti alla fusione e contributi regionali

I rapporti conseguenti all’istituzione del Comune di Lessona sono definiti dalla Provincia di Biella secondo i criteri previsti dalla legge regionale piemontese sulle circoscrizioni comunali, unioni e fusioni di comuni. La Regione riconosce inoltre incentivi finanziari al nuovo comune, oltre ai contributi statali eventualmente spettanti, nella misura e per la durata stabilite dai criteri approvati dalla Giunta regionale in attuazione della disciplina regionale sugli enti locali.

Deroga all’obbligo di esercizio associato e disciplina contabile

Il Comune di Lessona è esentato, per un mandato elettorale, dall’obbligo di esercizio associato delle funzioni comunali previsto dalla normativa statale. Sul piano contabile, il comune deve approvare il bilancio di previsione entro 90 giorni dall’istituzione, salvo proroga ministeriale; per gli stanziamenti dell’anno precedente assume come riferimento la somma delle risorse iscritte nei bilanci dei comuni estinti; approva inoltre i rendiconti dei comuni estinti, se non già approvati, e subentra negli adempimenti relativi alle certificazioni del patto di stabilità e alle dichiarazioni fiscali. Può anche utilizzare i margini di indebitamento eventualmente consentiti ad uno solo dei comuni originari, nei limiti di tali margini.

Copertura finanziaria e urgenza

La legge quantifica un contributo una tantum per il 2016 pari a 144.475 euro e un contributo annuale, per cinque annualità a partire dal 2016, pari a 15.401 euro l’anno, entrambi con copertura a valere sulle risorse dell’unità previsionale di base indicata nel bilancio regionale. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

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