Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18917/2022 del 12/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale del Riesame n. 66/2021 che aveva rigettato la richiesta di riesame del decreto di sequestro preventivo del 6 luglio 2021 sulla Mercedes targata FG 3153 JW, corpo del reato di truffa in danno della Ventriglia Group. Il ricorrente contestava la sussistenza del fumus commissi delicti (sostenendo che il secondo mazzo di chiavi sarebbe pervenuto dopo il passaggio di proprietà, circostanza che escluderebbe la truffa) e del periculum in mora (affermando che, nonostante precedenti sequestri inefficaci, non vi era concreta prova di alienazione o occultamento del bene). La difesa ha poi richiamato che il veicolo era stato già sottoposto a tre precedenti sequestri caducati per ragioni procedurali.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che le censure proposte fossero in realtà una critica della ricostruzione di merito e non una dedotta violazione di legge: l'ordinanza impugnata conteneva motivazione completa, coerente e non viziata. È stato confermato che il fumus commissi delicti è dato dalla riconducibilità del bene a una condotta truffaldina (acquisto con falso documento) indipendentemente dall'accertamento della responsabilità soggettiva del ricorrente; il periculum in mora è stato ritenuto sussistente in relazione alla libera disponibilità del bene che consentirebbe il suo uso, deterioramento o alienazione. Per effetto della dichiarazione di inammissibilità il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a versare euro 3.000 alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.

Norme richiamate

  • art. 606 cod. proc. pen. lett. b)

    impugnazioni per error in iudicando o in procedendo

    Il ricorso in Cassazione avverso ordinanze di riesame è ammesso solo per violazione di legge; contestazioni di merito sui fatti sono inammissibili se non evidenziano un errore giuridico palese.

  • art. 324 cod. proc. pen.

    norme sul sequestro preventivo e sul riesame

    Regola la materia del sequestro preventivo; le ordinanze adottate ai sensi dell'art. 324 sono sindacabili in Cassazione nei soli termini di legge.

  • art. 325 co. 1 cod. proc. pen.

    disciplinante l'ammissibilità del ricorso per Cassazione

    Limita l'ammissibilità del ricorso per Cassazione alle ipotesi previste dalla legge, richiedendo la deduzione di specifiche violazioni normative.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    disposizioni sulle spese e sulle ammende in caso di inammissibilità del ricorso

    Prevede la condanna alle spese e la possibilità di sanzione pecuniaria per il ricorrente quando il ricorso è dichiarato inammissibile senza elementi idonei a escludere colpa.

  • giurisprudenza richiamata (es. sent. n. 18491/2018, Sez. 3)

    principio sul fumus commissi delicti per sequestro preventivo

    In materia di sequestro preventivo non è necessario accertare gravi indizi di colpevolezza della persona; è sufficiente la pertinenza del bene al reato e l'astratta sussumibilità del fatto in una ipotesi criminosa.

Massime di principio

  • Il ricorso in Cassazione contro ordinanze di riesame in materia di sequestro preventivo è ammesso prevalentemente per questioni di diritto; le contestazioni sulla valutazione dei fatti sono in gran parte inammissibili se non dimostrano una violazione normativa.
  • Per le misure cautelari reali il fumus commissi delicti riguarda la pertinenza del bene al reato e non richiede necessariamente l'accertamento dei gravi indizi di colpevolezza a carico del possessore attuale.
  • Il periculum in mora può essere fondato sulla libera disponibilità del bene e sul rischio concreto di uso, deterioramento o alienazione, anche se precedenti sequestri sono risultati inefficaci per vizi procedurali.
  • Criticare la cronologia fattuale o proporre una diversa lettura degli elementi probatori senza evidenziare un concreto vizio di legge non è sufficiente a ottenere l'annullamento in Cassazione.
  • Le condanne per inammissibilità (spese e ammende) sono possibili quando il ricorso risulta privo di fondamento, salvo prova di assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.