Cassazione Penale, Sentenza n. 43872/2022 del 18/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato in massima parte la sentenza della Corte d'appello di Napoli contestando: 1) l'applicazione dell'aggravante della transnazionalità (sostanzialmente per mancanza di un "gruppo estero" distinto o per assenza di consapevolezza della provenienza estera delle armi); 2) il diniego delle attenuanti generiche; 3) la determinazione delle pene, con rilievi specifici sulla quantificazione degli aumenti per continuazione e sulla possibile internità/assorbimento di alcune imputazioni; 4) la qualificazione di alcune armi (arma da guerra vs arma comune) e la sussistenza di reato impossibile; 5) profili probatori (valutazione delle intercettazioni, degli acconti e degli elementi di riscontro).
La decisione
La Corte di legittimità ha in prevalenza rigettato i ricorsi, ritenendo corretta la valutazione della Corte d'appello in ordine all'aggravante della transnazionalità, al diniego delle attenuanti generiche e alla valutazione probatoria in molti casi. Ha però accolto parzialmente il ricorso di Vincenzo Sdino, annullando la sentenza limitatamente alla determinazione dell'aumento per continuazione e rinviando gli atti ad altra sezione della Corte d'appello di Napoli per nuova determinazione della quantificazione degli aumenti (per carenza motivazionale su ciascun incremento). Sono stati dichiarati inammissibili alcuni ricorsi (tra cui quelli di Giordano, Oliva e Scibelli) e condannati i relativi ricorrenti alle spese e a somme a favore della Cassa delle ammende. Per gli altri appellanti i ricorsi sono stati respinti e la sentenza impugnata confermata nella sostanza, con condanna alle spese processuali.
Norme richiamate
art. 81 cod. pen.
Richiamato come limite di proporzione tra le pene quando si calcolano gli aumenti per reato continuato: il giudice deve motivare distintamente gli aumenti per ciascun reato satellite per consentire il controllo del rispetto dei limiti di cumulo previsti dall'art. 81 c.p.
art. 697 cod. pen.
Richiamato nel principio secondo cui la detenzione illegale di munizioni può costituire reato autonomo quando il numero e il calibro non sono riconducibili a ordinaria dotazione di un'arma comune detenibile legalmente
legge 18 aprile 1975, n. 110, art. 23
Citata nel confronto con l'art. 697 c.p.: la giurisprudenza richiede di escludere l'assorbimento quando le munizioni non risultano direttamente ricollegabili ad arma comune legalmente detenibile
Sez. U, n. 47127 del 24/06/2021 (Cassazione, sezioni unite)
"in tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite"
Principio richiamato per affermare l'obbligo motivazionale del giudice sui singoli aumenti per continuazione; la mancata motivazione su ciascun incremento determina annullamento e rinvio
Giurisprudenza di legittimità su aggravante della transnazionalità (es. Sez. 3, n. 38009/2019; Sez. 5, n. 7641/2016; Sez. 6, n. 47217/2015)
Richiamata per l'indirizzo secondo cui l'aggravante della transnazionalità può applicarsi anche quando vi sia immedesimazione tra l'associazione nazionale e il gruppo transnazionale, se gli autori si sono avvalsi del determinante contributo del gruppo estero e le armi erano di provenienza estera
Massime di principio
- L'aggravante della transnazionalità può essere applicata ai reati-fine di associazione e ai reati connessi quando gli imputati si sono avvalsi di un contributo determinante proveniente da soggetti o strutture estere (ad es. fornitori stranieri) e gli imputati erano consapevoli della provenienza estera del materiale.
- Nel calcolo della pena per reato continuato il giudice deve motivare distintamente la misura dell'aumento per ciascun reato satellite: la motivazione generica sul complesso delle pene è insufficiente e comporta annullamento della decisione su quel punto.
- Le attenuanti generiche possono essere negate anche se l'imputato ha ammesso i fatti, quando mancano elementi positivi di valutazione (resipiscenza concreta, contributi utili) e la gravità del fatto e la pericolosità personale sono elevate.
- L'assorbimento di reati (es. munizioni in relazione alle armi) non è automatico: se le munizioni, per numero e calibro, eccedono l'ordinaria dotazione e non sono ricollegabili ad arma comune legalmente detenibile, può configurarsi un reato autonomo ai sensi dell'art. 697 c.p.
- Le questioni probatorie basate su intercettazioni, pagamenti e rubriche telefoniche richiedono un esame complessivo e motivato; la Corte può ritenere congrua la ricostruzione che integra più elementi (intercettazioni, dichiarazioni di riscontro, riscontri materiali) purché motivata.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 18 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43824/2022 del 18/11/2022
- Sentenza penale · 18 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43825/2022 del 18/11/2022
- Sentenza penale · 18 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43826/2022 del 18/11/2022
- Sentenza penale · 18 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43827/2022 del 18/11/2022
- Sentenza penale · 18 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43828/2022 del 18/11/2022
- Sentenza penale · 18 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 43829/2022 del 18/11/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →